Copernicus Sentinel-6B ha iniziato la sua attività operativa per il monitoraggio del livello dei mari. L’entrata in servizio arriva a circa un anno dal lancio del satellite e inaugura una nuova fase della missione europea dedicata all’altimetria oceanica. Insieme al gemello Sentinel-6A, il veicolo garantirà la continuità delle misurazioni globali per i prossimi quindici anni.
Misurazioni ogni dieci giorni
Il compito principale di Sentinel-6B è rilevare con alta precisione l’altezza della superficie marina. Ogni 10 giorni il satellite osserva un’area che può arrivare a coprire il 95% degli oceani liberi dai ghiacci. La regolarità delle rilevazioni permette di costruire serie storiche omogenee e di individuare variazioni del livello del mare su scala globale.
Il satellite è gestito da Eumetsat per conto della Commissione europea e avrà anche il ruolo di riferimento per la calibrazione di altre missioni che studiano gli oceani. Le sue misure potranno quindi essere utilizzate come parametro di confronto per verificare la precisione dei dati raccolti da diversi strumenti e programmi di osservazione della Terra.
| Parametro | Dato operativo |
|---|---|
| Intervallo tra le rilevazioni | 10 giorni |
| Copertura degli oceani senza ghiacci | Fino al 95% |
| Continuità prevista della serie | 15 anni |
Dati utili per meteo e clima
Le informazioni raccolte da Sentinel-6B vengono integrate nei modelli dei servizi meteorologici entro poche ore dalla misurazione. Il loro impiego riguarda previsioni su periodi che vanno da alcuni giorni a diversi mesi. I dati contribuiscono, tra gli altri obiettivi, all’analisi del moto ondoso durante le tempeste invernali nell’Atlantico, allo studio dei cicloni nel Mediterraneo e alla valutazione dell’intensità degli uragani.
Le osservazioni satellitari sono inoltre utilizzate per le previsioni stagionali, comprese quelle collegate ai fenomeni El Niño e La Niña. La disponibilità di misure continue consente di alimentare i servizi climatici di Copernicus con informazioni aggiornate sull’evoluzione degli oceani, uno degli indicatori più importanti per comprendere i cambiamenti dell’atmosfera e del sistema climatico.
Un contributo anche alla navigazione
Sentinel-6B non misura soltanto il livello medio del mare. Un secondo strumento, basato sull’occultazione radio, raccoglie dati sulla temperatura dell’atmosfera e sulla quantità di vapore acqueo. Il satellite fornisce inoltre informazioni utili a individuare le principali correnti marine: queste previsioni possono aiutare le imbarcazioni a modificare la rotta.
- Le misure oceaniche entrano nei servizi Copernicus dedicati al clima e alle previsioni marine.
- La modalità ad alta risoluzione osserva con maggiore dettaglio coste e acque interne.
- I dati possono sostenere la navigazione marittima, la protezione delle aree costiere e la gestione delle risorse idriche.
La modalità ad alta risoluzione, disponibile su entrambi i satelliti Sentinel-6, estende l’utilità della missione alle zone costiere e alle acque interne. Le rilevazioni potranno essere impiegate per rendere più sicura la navigazione, pianificare la protezione delle coste e migliorare la gestione delle risorse idriche. L’entrata in servizio di Sentinel-6B rafforza così una rete europea di osservazione che unisce ricerca spaziale e applicazioni operative sulla Terra.