WhatsApp ha annunciato quattro modifiche per le conversazioni di gruppo. Le novità intervengono sulla gestione dei messaggi importanti, sul recupero delle risposte rivolte direttamente a un partecipante e sulla condivisione dei contenuti con chi entra in una chat già avviata. L’annuncio ufficiale risale al 29 ottobre 2026, mentre la distribuzione proseguirà nelle prossime settimane.
Le funzioni sono pensate anche per gruppi utilizzati per attività scolastiche, lavoro, sport e comunicazioni familiari. Non si tratta però di un rilascio simultaneo per tutti: WhatsApp non ha indicato una data unica di disponibilità per gli utenti italiani e non è stato comunicato un numero di versione valido per ogni dispositivo.
Un filtro per trovare menzioni e risposte
La prima novità riguarda la schermata delle conversazioni. Nell’elenco delle chat sarà aggiunto il filtro «Menzioni e risposte», accanto alle categorie già presenti, tra cui Gruppi, Preferiti, Non letti e gli eventuali filtri personalizzati.
Selezionando questa voce, l’utente potrà restringere l’elenco alle conversazioni di gruppo non lette nelle quali è stato menzionato oppure ha ricevuto una risposta diretta. Il filtro comprenderà anche i messaggi indirizzati all’intero gruppo attraverso la funzione @tutti. L’obiettivo è ridurre il rischio che una richiesta o una comunicazione importante rimanga sepolta tra i messaggi della chat.
I messaggi fissati restano in evidenza
WhatsApp cambia inoltre la durata dei messaggi fissati nella parte superiore della conversazione. Sarà possibile mantenerli visibili senza una scadenza preimpostata, invece di dover scegliere una durata limitata. La modifica può risultare utile quando una chat contiene informazioni da consultare anche a distanza di tempo, ma non introduce, secondo quanto comunicato, nuove indicazioni sul numero massimo di messaggi fissabili o sui permessi degli amministratori.
| Funzione | Cosa cambia |
|---|---|
| Filtro «Menzioni e risposte» | Raccoglie i gruppi non letti con menzioni, risposte dirette o messaggi inviati a tutti |
| Messaggi fissati | Possono restare in evidenza senza una durata prestabilita |
| Cronologia per i nuovi partecipanti | La condivisione dei messaggi recenti è possibile anche dopo l’ingresso nel gruppo |
| Stati del gruppo | I contenuti sono visibili ai membri della chat e scompaiono dopo 24 ore |
Cronologia condivisibile anche dopo l’ingresso
La terza modifica riguarda le persone che entrano in un gruppo dopo l’avvio della conversazione. L’amministratore o un partecipante potrà condividere con il nuovo membro alcuni messaggi recenti anche successivamente al suo ingresso, toccando il nome della persona nella chat. In precedenza questa possibilità era legata alla procedura di aggiunta del nuovo partecipante.
La funzione consente quindi di recuperare informazioni già scambiate senza doverle ricopiare manualmente. La condivisione riguarda alcuni messaggi recenti della conversazione e non equivale all’invio dell’intero archivio della chat.
Arrivano gli Stati riservati al gruppo
L’ultima novità introduce gli aggiornamenti di stato condivisi all’interno dei gruppi. Gli utenti potranno pubblicare contenuti destinati esclusivamente ai membri di una determinata conversazione. I partecipanti potranno visualizzarli, reagire e pubblicare a loro volta i propri aggiornamenti.
Come gli altri Stati di WhatsApp, anche questi contenuti avranno una durata di 24 ore. La funzione aggiunge così uno spazio temporaneo legato alla singola chat, distinto dagli aggiornamenti normalmente pubblicati per il pubblico scelto dall’utente nelle impostazioni della piattaforma. Le quattro novità saranno distribuite gradualmente nelle prossime settimane, senza una data nazionale unica già comunicata per l’Italia.
- Annuncio: 29 ottobre 2026.
- Distribuzione: progressiva nelle settimane successive.
- Disponibilità in Italia: non è stata indicata una data unica per tutti gli utenti.