La corsa al titolo di Car of the Year 2027 entra nella fase decisiva con una selezione composta da sette auto completamente elettriche. La rosa è stata scelta al termine del primo turno di consultazioni, al quale hanno partecipato 64 giurati provenienti da 25 Paesi europei. Il nome della vincitrice sarà annunciato l'8 gennaio 2027 durante il Salone di Bruxelles.
Le candidate sono state selezionate tra 38 modelli. Il regolamento ammette soltanto automobili completamente nuove, non già sottoposte alla valutazione del premio, prodotte in serie, provabili dai giurati e presenti nei listini entro l'anno di riferimento. La composizione della finale restituisce quindi un quadro preciso delle novità che i costruttori stanno portando sul mercato europeo, con la trazione elettrica ormai centrale anche nella fascia delle vetture più compatte.
I sette modelli in finale
Questi sono i modelli che accederanno alla votazione conclusiva, elencati in ordine alfabetico:
- BMW iX3
- Cupra Raval
- Hyundai Ioniq 3
- Kia EV2
- Renault Twingo
- Volkswagen ID Polo
- Volvo EX60
La selezione comprende modelli di marchi generalisti e premium, con proposte appartenenti a segmenti differenti. La giuria dovrà valutarli considerando gli elementi previsti dal premio, tra cui tecnologia, soluzioni ingegneristiche, prestazioni, dotazioni e rapporto tra qualità e prezzo. Il risultato finale non dipenderà quindi soltanto dal tipo di alimentazione, ma dall'insieme delle caratteristiche dei veicoli ammessi alla competizione.
Una finale senza motori termici
Il dato più significativo dell'edizione 2027 è l'assenza totale di automobili ibride o con motore a combustione. Tra le candidate iniziali, soltanto nove disponevano ancora di un propulsore termico, anche con il solo ruolo di supporto. Nessuna di queste è riuscita ad arrivare alla fase conclusiva.
| Dato | Informazione |
|---|---|
| Modelli finalisti | 7 |
| Candidature iniziali | 38 |
| Giurati | 64 |
| Paesi rappresentati | 25 |
| Annuncio della vincitrice | 8 gennaio 2027, Salone di Bruxelles |
Tra le escluse figurano la Skoda Epiq e la Honda Prelude, oltre a modelli come Toyota RAV4, Mazda CX-5, Porsche Cayenne Electric, Skoda Peaq, Audi A2 E-tron, Lexus ES e Polestar 5. La concorrenza ha lasciato fuori anche tutti i marchi cinesi presenti tra le candidate, tra cui BYD, Changan, Denza, GAC, Leapmotor, MG, Xpeng e Zeekr.
Nessun marchio cinese nella rosa
La mancata qualificazione dei costruttori cinesi si ripete dopo il precedente della BYD Seal, che nel 2024 era stata l'unica vettura di un marchio interamente cinese a raggiungere la rosa ristretta del premio. Il quadro è diverso per i modelli prodotti in Cina ma venduti con marchi occidentali, che secondo gli organizzatori riescono ormai ad arrivare alla fase finale con maggiore regolarità.
La votazione conclusiva stabilirà quale delle sette elettriche succederà alla Mercedes-Benz CLA, vincitrice dell'edizione precedente. La proclamazione prevista a Bruxelles chiuderà così un'edizione caratterizzata, per la prima volta nei 63 anni di storia del premio europeo, da una finale senza alcun modello dotato di motore a combustione.