Economia digitale

Infisical raccoglie 40 milioni per proteggere le credenziali dagli agenti IA

La startup statunitense ha sviluppato un sistema che sostituisce le chiavi reali con credenziali temporanee gestite da un proxy. La società, fondata nel 2023, è stata valutata 600 milioni di dollari.

Infisical raccoglie 40 milioni per proteggere le credenziali dagli agenti IA
©Illustrazione IA Francesca Iannuzzi / pcrevenge.org

Gli agenti di intelligenza artificiale possono eseguire attività all'interno dei sistemi aziendali, ma il loro accesso a password, chiavi cloud e banche dati introduce un nuovo problema di sicurezza: concedere a un software autonomo soltanto le autorizzazioni necessarie, evitando che possa entrare in possesso di credenziali permanenti. È il settore in cui opera Infisical, startup con sede a San Francisco che ha annunciato una raccolta di 40 milioni di dollari in un finanziamento di Serie B.

L'operazione porta la valutazione della società a 600 milioni di dollari. Il finanziamento è stato guidato dall'investitore specializzato in intelligenza artificiale Elad Gil, con la partecipazione di Gradient e Y Combinator. Fondata nel 2023, Infisical dichiara di supportare più di 1.300 aziende, tra cui Airbus, Volkswagen e OpenRouter, nella gestione delle informazioni riservate.

Un accesso senza consegnare la chiave reale

Il metodo proposto da Infisical si basa sulla separazione tra ciò che l'agente IA vede e la credenziale effettivamente utilizzata per raggiungere un servizio. Alla richiesta di accesso, la piattaforma presenta all'agente una chiave API fittizia. Un proxy, cioè un sistema interposto tra il software e la risorsa richiesta, sostituisce quella chiave con le credenziali valide senza mostrarle all'agente.

«L'agente crede di avere una vera chiave API, ma non scoprirà mai che non lo è», ha spiegato Vlad Matsiiako, amministratore delegato di Infisical.

In questo modo le password dei database e le chiavi per i servizi cloud restano fuori dal contesto operativo dell'agente. La soluzione punta a ridurre il rischio associato a un sistema che, se configurato con permessi troppo ampi o compromesso, potrebbe utilizzare le credenziali a cui ha accesso per svolgere azioni non autorizzate.

Credenziali temporanee e autorizzazioni limitate

Oltre a custodire le informazioni sensibili, Infisical permette di aggiornare o rinnovare le password, abilitare l'accesso ai sistemi per gli ingegneri e creare credenziali al momento della richiesta. Per gli agenti IA, l'azienda descrive in particolare l'uso di password monouso con una durata di pochi minuti: una finestra temporale ridotta che può limitare l'impatto nel caso in cui l'agente perda il controllo del flusso operativo o venga coinvolto in un attacco.

  • Chiavi API sostitutive: l'agente riceve una credenziale diversa da quella reale.
  • Proxy: il sistema gestisce la sostituzione della chiave prima dell'accesso alla risorsa.
  • Segreti dinamici: le password possono essere generate per una singola richiesta e scadere dopo pochi minuti.

«Quando gli agenti svolgono sempre più lavoro per tuo conto, serve una piattaforma che permetta loro di avere il giusto insieme di autorizzazioni, ma non un accesso esagerato», ha dichiarato Elad Gil. Il principio è quello del privilegio minimo: l'agente dovrebbe poter utilizzare soltanto gli strumenti indispensabili per l'attività assegnata, senza ricevere una disponibilità generale sui sistemi dell'azienda.

Il nodo della sicurezza degli agenti IA

La crescita degli agenti autonomi sposta il problema dalla sola protezione delle password alla definizione di ciò che questi strumenti possono fare e vedere. Un assistente che interagisce con applicazioni, database o servizi cloud deve infatti autenticarsi, ma la consegna di credenziali permanenti rende più difficile revocare rapidamente l'accesso e individuare l'origine di un'azione anomala. L'approccio di Infisical cerca di mantenere le credenziali reali dietro un livello intermedio e di renderle sostituibili o temporanee.

La startup descrive questi accessi come «segreti dinamici». Secondo Matsiiako, «per un aggressore, il bersaglio diventa molto più mobile»: la rotazione delle password e la loro scadenza automatica possono rendere meno utile una credenziale intercettata, anche se non eliminano la necessità di controllare le autorizzazioni, i registri degli accessi e il comportamento degli agenti. La raccolta di capitale indica l'interesse degli investitori per gli strumenti destinati a governare l'accesso dell'intelligenza artificiale alle infrastrutture aziendali.

DatoInformazione
Finanziamento40 milioni di dollari
Valutazione600 milioni di dollari
Aziende supportatePiù di 1.300
Anno di fondazione2023
Francesca Iannuzzi
Francesca IA Giornalista Economia digitale online

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