Nel panorama attuale, lanciare un videogioco è una sfida ardua. Con un mercato così affollato, come quello del 2025, è essenziale avere una visione chiara e proporre qualcosa di innovativo ai potenziali giocatori. Questo era l’obiettivo di The Quinfall. Con un gigantesco mondo aperto di 2016 chilometri quadrati distribuiti in cinque biomi unici e un gameplay che combina PvP e PvE, il loro MMORPG mirava in alto. Tuttavia, i risultati non sono stati quelli sperati: dopo solo tre giorni sul mercato, il progetto ha ottenuto appena il 26% di recensioni positive su Steam.
Un mondo di dimensioni colossali
Sviluppato da Vawraek Technology, The Quinfall si vanta, a detta dei suoi creatori, di possedere “la mappa fisica più grande al mondo per un MMORPG“. Il confronto con altri titoli è inevitabile. Black Desert Online, l’MMO di Pearl Abyss, offre un’area di gioco di 639 chilometri quadrati. Albion Online, invece, si estende per 600 km², mentre EVE Online gioca una partita tutta sua con 249 sestilioni di km² di spazio interstellare. Questo rende The Quinfall il titolo con la mappa fisica più vasta nel genere.
Dimensioni imponenti, ma risultati deludenti
Nonostante le sue dimensioni impressionanti, con cicli giorno-notte, nove classi basate su armi e battaglie navali, The Quinfall non ha colpito nel segno. Il gioco ha raggiunto un picco di poco più di 6.081 giocatori contemporanei. Un numero dignitoso per un progetto indipendente, ma molti hanno dichiarato che il gioco, al momento, non giustifica l’investimento.
Recensioni contrastanti e margini di miglioramento

Attualmente, con un accesso anticipato di sei mesi prima del lancio della versione 1.0, solo il 26% delle oltre 1.800 recensioni su Steam sono positive. Questo ha portato al gioco l’etichetta di “per lo più negativo”. I giocatori hanno segnalato problemi di rendimento e mancanza di contenuti stimolanti, con missioni ripetitive e tutorial poco intuitivi.
Uno spiraglio di speranza per il futuro

Nonostante le critiche, alcuni giocatori vedono del potenziale. “Il gioco ha dei difetti, ma c’è anche qualcosa di speciale”, sottolinea un giocatore fiducioso. Altri affermano che, sebbene sia grezzo e manchi di rifinitura, il prezzo di 19,50 euro potrebbe giustificare l’esperienza per chi ama i MMORPG indipendenti. Nel frattempo, gli sviluppatori promettono di continuare a lavorare su miglioramenti e ottimizzazioni per offrire un’esperienza più soddisfacente ai giocatori.
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