Electronic Arts e la delusione di Dragon Age
Recentemente, Electronic Arts ha espresso insoddisfazione verso il risultato di Dragon Age: The Veilguard. Il gioco di ruolo ha registrato vendite del 50% inferiori alle aspettative, una situazione che ha portato a numerosi licenziamenti in BioWare. Quindi, cosa ha imparato l’azienda da questo insuccesso? Secondo il CEO, il fallimento commerciale deriva dall’aver evitato il modello di gioco come servizio.
La critica dei fan e l’intervento di David Gaider
I fan di Dragon Age hanno criticato fortemente quest’idea. Anche David Gaider, noto sceneggiatore delle prime edizioni della saga, ha commentato la questione. Ha condiviso un post su Bluesky, suggerendo di seguire l’esempio di Larian Studios.
Riflessioni sugli obiettivi aziendali
Nel suo intervento, Gaider esamina gli obiettivi attuali di EA. Egli afferma che siano guidati da una scarsa conoscenza del mondo videoludico. Immagina un gruppo di dirigenti che discuterà su come i giochi come servizio generino grandi numeri. L’idea predominante è che i giochi d’azione siano la moda del momento.
L’approccio dei dirigenti di EA
Gaider continua immaginando risposte tipo: “Facciamo più giochi d’azione e integriamo servizi in diretta in tutti i nostri titoli”. Tuttavia, i team di sviluppo cercano di spiegare come questa strategia non sia applicabile a ogni gioco. Ma, a quanto pare, i profitti sono importanti, e non esser primi in classifica viene visto come un problema.
La sostenibilità dei giochi single-player
Gaider sottolinea come i giochi single-player sembrino meno rilevanti per EA. La compagnia sembra più interessata ad aumentare i ricavi e il valore delle azioni che a soddisfare le aspettative dei fan. Nonostante ci siano lezioni da imparare da The Veilguard, concludere che avrebbe dovuto essere un gioco come servizio appare miope.
Il consiglio finale di Gaider
Gaider conclude con una raccomandazione: “EA, hai un’IP che molti amano profondamente. In passato ha venduto abbastanza per farvi felici, giusto? Guardate ai momenti di maggiore successo e scommettete su quello. L’esempio di Larian suggerisce che l’audience è ancora lì, in attesa”.
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