Le schede grafiche targate NVIDIA sono un pilastro nel mondo del PC Gaming da quasi 30 anni. Nonostante la forte concorrenza di AMD con le sue Radeon e le nuove ARC di Intel, restano la scelta preferita per chi vuole grafica all’avanguardia sul proprio PC.
Anche ai tempi in cui il colosso tecnologico muoveva i primi passi, i suoi prodotti erano già ambiti. Circa 26 anni fa, le GPU erano conosciute come “Acceleratori 3D”. Durante questa transizione dai vecchi VGA e SVGA a schede capaci di gestire grafica tridimensionale, è nata la RIVA TNT. Questo modello rappresentava l’evoluzione delle Voodoo di 3DFX, azienda che NVIDIA assorbì successivamente. Oggi, uno dei potenziali prototipi iniziali di questa storica GPU viene messo all’asta, corredato dalle firme del CEO di NVIDIA, Jensen Huang.
Un pezzo di storia dal costo stratosferico
Il portale specializzato in tecnologia, Techspot, riporta la notizia. La casa d’aste Heritage Auctions ha avviato l’asta di alcuni articoli legati alle origini di quello che è oggi il “dominio” di NVIDIA. Tra questi, spicca la RIVA TNT con supporto a 32 bit, memoria SDRAM da 16 MB e porte AGP.
Insieme alla scheda, troviamo una custodia per penna firmata NVIDIA, un CD con i driver e alcune demo. Il tutto è confezionato in un tupperware decorato con arte ispirata agli anni ’80 e ’90, firmato da Jensen Huang.

Immagine: HA.com (Heritage Auctions via Techspot)
All’interno del tupperware, sulla copertura, c’è una litografia con un messaggio:
“Nel nostro impegno a offrire un’esperienza visiva straordinaria, presentiamo con orgoglio il prossimo grande passo nel processamento grafico 3D: la RIVA TNT”
Sotto il nome della scheda e il logo NVIDIA, c’è un’altra firma di Huang che augura buon ventiseiesimo compleanno alla storica scheda. Alcuni trovano più interessante il tupperware stesso che la scheda non utilizzata. L’autenticità delle firme e dei contenuti attende ancora conferma, ma la curiosità attorno a questa asta non manca.
Un investimento per appassionati, non per giocatori
Abbiamo controllato il prezzo attuale dell’asta. Quando Techspot ha pubblicato l’articolo, l’offerta era a 575 dollari. Ora ha quasi triplicato, raggiungendo 1.500 dollari. Mancano ancora 11 giorni alla fine dell’asta, e probabilmente supererà il costo di alcune delle GPU più costose della serie RTX 5000, come la Gygabyte GeForce RTX 5080.
Un pezzo da collezione per appassionati di tecnologia
Questo oggetto ha un valore storico che supera di gran lunga la sua utilità attuale. Come detto prima, questa scheda grafica utilizzava connettori AGP, ormai superati dai PCI e PCI Express, oggi standard per le GPU moderne.

Chi volesse testare questa scheda dovrebbe installarla su una scheda madre della stessa era, impresa ardua. Trovare una RIVA TNT è già una sfida, figuriamoci una compatibile. Forse la prossima asta includerà una scheda madre adatta, ma ciò ne diminuirebbe il valore come reperto storico.
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