Se dovessimo indicare il gioco più influente della saga di Elder Scrolls, senza esitazione diremmo Skyrim. Nessuna discussione, nessun ripensamento su questo fatto. Bethesda e Todd Howard non si fermano mai nel loro cammino creativo. A volte riescono meglio, altre volte meno, ma continuano sempre a innovare.
Tuttavia, Skyrim non sarebbe mai nato senza il suo precursore diretto. Un gioco che ha raccolto l’eredità di Morrowind e Daggerfall, pionieri dei mondi aperti a cavallo tra il XX e il XXI secolo. Ma fu The Elder Scrolls IV: Oblivion a rivoluzionare la saga. Grazie a un sistema di progressione flessibile, una rappresentazione viva del regno di Tamriel e una storia epica, Oblivion si impose come uno dei titoli iconici della sua generazione.
Un mondo di libertà e conseguenze
La libertà è sempre stata il cuore pulsante della saga di Elder Scrolls. Il quarto capitolo della serie, però, ha portato questa idea a un nuovo livello. La crescita del nostro eroe, da anonimo a salvatore di Tamriel, avveniva in modo naturale e fluido. Ma ancora più sorprendente era l’interazione del mondo circostante. In Cyrodiil, la provincia in cui ci muoviamo, tutto reagiva alle nostre azioni in maniera dinamica e realistica.

E che dire dell’enorme vastità. Morrowind era già ampio, ma Oblivion lo superava per dimensione e dettagli. Il mondo di gioco era ricco e vibrante, rispondendo attivamente ai nostri movimenti. La trama, un intreccio di intrighi politici e tradimenti, si univa all’invasione dalla dimensione di Oblivion. Sebbene forse meno ispirata di quella di Skyrim, che ci vedeva sconfiggere draghi, offriva un’esperienza epica che pochi RPG dell’epoca riuscivano a eguagliare.
Il paradiso dei mods
Parlando della versione per PC, questa si distinse per il supporto ai mod. Sebbene, a volte, controverso, questo gioco ha fortemente contribuito a diffondere l’uso dei mod, pratica allora non possibile sulle console. The Elder Scrolls IV: Oblivion divenne un punto di riferimento per chi voleva installare e testare mod.

Esistono mod per migliorare il gioco su tutti i fronti: dall’estetica, alla giocabilità, fino all’introduzione di nuove meccaniche. Gli utenti si sono spesso lamentati della limitazione a “soli” 254 mod attivi contemporaneamente. Se volete sperimentare questa rivoluzione, il gioco base costa meno di un caffè (3 euro), e la Game of the Year Edition con tutti i DLC è disponibile a 4 euro su Steam.
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