È davvero stimolante osservare un creatore che, fiducioso nella sua idea e nella visione del gioco tanto sognato, riesce a conquistare il successo di critica e pubblico necessario per continuare a inseguire i suoi desideri. Questa è la storia di Joseph Fares e Hazelight Studios che, sotto l’etichetta di EA Originals, si sono affermati con It Takes Two come miglior gioco del 2021 grazie alla loro scommessa sulla creatività e sul gioco multiplayer locale. Split Fiction arriva per portare questa scommessa al suo apice.
Un nuovo standard per il gioco cooperativo
Dal team di PC Revenge, abbiamo avuto l’opportunità di andare a Los Angeles per provare circa tre ore di Split Fiction e parlare con Joseph Fares, il suo principale responsabile. Le nostre prime impressioni sono chiare: Split Fiction è destinato a diventare un nuovo punto di riferimento nel mondo dei giochi cooperativi. Si presenta come un tributo alla creatività e un inno alla magia e alla purezza delle idee, una vera lettera d’amore ai videogiochi e alle loro infinite interazioni.
Le origini delle idee
Split Fiction condivide un DNA essenziale con altre opere di Fares: è pensato esclusivamente per essere giocato in cooperativa da due giocatori, con la collaborazione come pilastro fondamentale. Soprattutto, è il gioco che lo studio ha sempre voluto creare. Sebbene sia il primo titolo dello studio a non trattare di relazioni interfamiliari, la sua premessa è ancorata nel costruire una fiducia reciproca tra i due protagonisti.
In Split Fiction, controlliamo Mio e Zoe, due scrittrici che si rivolgono a una multinazionale rivoluzionaria nella speranza di pubblicare le loro opere. Entrando nel processo di selezione, scoprono di far parte di una iniziativa ben più sinistra: una gigantesca macchina si impossessa delle loro idee mentre rivivono in simulazioni le avventure che avevano immaginato. A causa di una serie di disgrazie, le due protagoniste si ritrovano intrappolate nella stessa capsula, situazione che non avrebbe dovuto verificarsi; dovranno sfuggire dai loro mondi di finzione e svelare i piani del leader dell’organizzazione.
Un’esperienza di gioco variegata
Mio e Zoe sono due personalità completamente opposte: una ama la fantascienza e l’altra la fantasia, e ciò si riflette nei molteplici stili di gioco che Split Fiction offre. Durante la nostra prova, abbiamo trovato decine di giochi diversi nascosti sotto questo arco narrativo, offrendo continuamente nuove meccaniche e dinamiche di gioco. La struttura del gioco si divide in livelli, ambientati alternativamente nei mondi di fantascienza o fantasy medievale che Mio e Zoe hanno immaginato.
Ogni livello è completamente unico, e possiamo passare da un livello di piattaforme tra navi distrutte in un deserto, a una fuga da orchi giganti. Durante la demo di tre ore, siamo stati esposti a più di dieci modalità di gioco, spaziando dai platform all’azione, dal tiro allo snowboard con punteggi e trucchi.
Un’avventura narrativa coinvolgente
Split Fiction non solo inventa nuovi generi, ma reinventa anche quelli esistenti. Il mio livello preferito iniziava come un omaggio a Metroid, con ogni giocatore che controllava una sfera metallica in tubi d’aria, per poi sfociare in un frenetico flipper cooperativo. Questo livello, intenso e coinvolgente, non è stato l’unico memorabile tra quelli giocati. L’avventura principale offre un design dei livelli eccezionale, integrando sempre un piccolo elemento puzzle per gestire la cooperazione tra i giocatori.
Le storie secondarie, uno dei principali punti di forza del gioco, promettono un livello di qualità simile a quello della trama principale, grazie alla loro originalità e capacità di stupire. Split Fiction si distingue per la sua intenzione di cambiare costantemente le regole e le dinamiche di gioco, mantenendo il giocatore sempre all’erta e offrendo un’esperienza fresca e coinvolgente.
Con questa prova di Split Fiction, ci sentiamo di aver giocato tanto, ma al contempo abbiamo la sensazione che ci sia ancora molto da scoprire. It Takes Two sembra una demo rispetto a ciò che Split Fiction promette di offrire. Parlando con Fares, ha assicurato che in Split Fiction vedremo cose mai viste prima in nessun altro videogioco. Questa promessa audace ci fa ben sperare per il futuro di questo incredibile progetto.
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