Ti racconterò un segreto: ho iniziato a giocare a Metal Eden, annunciato durante il State of Play di febbraio, senza sapere nulla di questo gioco. A volte, anche i giornalisti si trovano di fronte a imprevisti: non ho potuto assistere alla presentazione per alcune circostanze. Lo sviluppo era avvolto dal mistero; non sapevo neanche quale studio lo avesse creato finché non ho cominciato a giocare. Perché sottolineo questo? Perché, con queste premesse, forse si comprende meglio la mia sorpresa durante i primi istanti della campagna — ho pensato: “Wow, che spettacolo!”
Metal Eden: Un’Esperienza di Gioco Unica
Ora che ho più contesto, posso dirti che Metal Eden è uno sparatutto fantascientifico in prima persona. Sviluppato da Reikon Games, creatori del noto Ruiner, questo gioco trasmette parte della personalità di quell’universo debuttante. È crudo, con un’estetica impressionante e una colonna sonora straordinaria. Sul piano del gameplay, si potrebbe definire come una fusione tra ‘Doom’ e ‘Ghostrunner’.
Un’Incredibile Presentazione Visiva
Il confronto con altri titoli è positivo: adoro entrambi, e chi li conosce apprezzerà sicuramente le similitudini. Tuttavia, Metal Eden non è una copia. Il suo punto di forza è una presentazione visiva straordinaria. L’aspetto estetico è altamente stilizzato, dai menu all’interfaccia. La campagna lineare è arricchita da potenti sequenze CGI.
Negli ultimi anni, molti giochi non hanno mantenuto le promesse grafiche, ma questo titolo è diverso. Lo dimostra, ad esempio, usando le barre della vita solo per nemici potenti; queste non si sovrappongono allo schermo, ma si rendono visibili come un alone intorno al nemico.
Gameplay Dinamico e Coinvolgente
Metal Eden offre animazioni intense, dove estrai il nucleo dai nemici. Non è identico alle esecuzioni di DOOM 2016, ma il parallelismo è chiaro. Gran parte del gameplay ruota attorno a questa meccanica, con una protagonista carismatica, AKSA. Il cuore pulsante dei nemici si può usare come granata o per rigenerare la propria salute, temporaneamente potenziando la propria forza.
Questa decisione è costante, ma limitata da un timer. Non puoi estrarre le viscere di ogni cosa che si muove: devi aspettare che il cooldown termini o raccogliere un potenziamento.
Un’Avventura su Möbius
Il processo è veloce grazie a meccaniche di ‘wall-running’ simili a Titanfall e un gancio per muoversi nell’arena. È un ciclo semplice, ma profondo. Le armi hanno usi specifici: la SMG si raffredda, mentre revolver e fucile richiedono ricariche manuali. I nemici usano scudi che costringono a utilizzare la melé o potenziamenti.
La demo che ho provato è breve, coprendo solo le prime tre missioni. Tuttavia, è sufficiente per capire che Metal Eden non è un aspirante qualunque nel mercato saturo di Steam: merita attenzione, soprattutto se ami sparatutto carismatici ed efficienti come ULTRAKILL.
Ambientato su Möbius, un pianeta artificiale futuristico, Metal Eden sfrutta Unreal Engine 5 con illuminazione Lumen. Interpreti un androide “híper unidad” che si rigenera ogni volta che viene distrutto, in un ciclo di efficienza e morte accompagnato da un’IA chiamata Nexus.
Metal Eden è una piacevole sorpresa. Se vuoi provarlo, sarà disponibile dal 6 maggio su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
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