Sony mette un freno ai progetti fan di Bloodborne
PlayStation e MarkScan Enforcement, una società ingaggiata da Sony, stanno fermando alcuni progetti fan apprezzati di Bloodborne. Negli ultimi giorni, le due aziende hanno inviato richieste di rimozione DMCA a due iniziative molto ammirate dai giocatori: una patch per sbloccare i 60 FPS nel gioco di FromSoftware e un demake in stile PSX che ha conquistato il plauso della comunità. E sembra che le restrizioni non si fermeranno qui. Tuttavia, la creatrice del secondo progetto menzionato continua con il suo gioco, annunciando un DLC a sorpresa per Nightmare Kart, un’esperienza di corse che trasporta i personaggi di Yharnam nel mondo delle gare.
La nascita di Nightmare Kart
Nel 2023, Lilith Walther ha sorpreso tutti, introducendo Bloodborne Kart. Tuttavia, Sony è intervenuta nel 2024 e ha richiesto un cambio di nome per distanziare questo progetto dall’IP ufficiale. Di conseguenza, il gioco è stato rilasciato con il nome di Nightmare Kart, intrattenendo sia gli amanti delle corse che i fan di Bloodborne. Secondo un comunicato su Steam, questo particolare titolo si preparava a ricevere contenuti completamente nuovi.
Il DLC in arrivo: The Old Karts
Nightmare Kart si arricchirà con un DLC denominato The Old Karts, una chiara allusione a The Old Hunters, l’espansione di Bloodborne. Questo contenuto aggiuntivo introdurrà una nuova mini campagna, personaggi giocabili, circuiti, modalità di gioco e power-ups per le gare. La creatrice non ha comunicato una data di rilascio precisa per The Old Karts, ma promette che l’attesa non sarà lunga. Pertanto, è consigliabile rimanere aggiornati sulle novità di Walther.
Miyazaki e il futuro di Bloodborne
Il debutto di Nightmare Kart nel 2024 ha dimostrato ancora una volta che la comunità desidera tornare nell’universo di Bloodborne. Sia con un gioco ufficiale di FromSoftware e PlayStation, sia con un progetto di corse unico. Ma perché Sony non sfrutta questa opportunità per lanciare una nuova avventura o un remake? Sebbene non ci sia una risposta ufficiale dalla compagnia giapponese, Shuhei Yoshida, ex capo di SIE, afferma che Hidetaka Miyazaki “non vuole che nessun altro tocchi Bloodborne”. Anche se manca il tempo per lavorare al suo RPG di fantasie oscure, non intende cederlo ad altri sviluppatori.
Riflessioni sui progetti fan
In definitiva, la questione dei progetti fan di Bloodborne rimane aperta. Da una parte, l’entusiasmo della community è innegabile. Dall’altra, le restrizioni sulle IP ufficiali sono altrettanto presenti. Continuano discussioni accese tra appassionati e aziende. Il futuro di queste iniziative resta incerto. Ma la passione dei fan non si spegne facilmente. Rimani aggiornato per scoprire come si evolverà la situazione.
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