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Hanno pagato 10 milioni per carte Pokémon che si sono rivelate false: nei guai la società di valutazione e il designer originale che le ha firmate – JCC Pokémon Live

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Nel gennaio 2025, il mondo del JCC di Pokémon ha assistito a uno dei più grandi drammi della sua storia: cento delle carte più preziose al mondo sono risultate “false”. Queste carte, valutate da una delle più prestigiose società di certificazione, hanno causato perdite finanziarie enormi ai collezionisti. Anche se è difficile quantificare il danno preciso, si stima che il totale superi i dieci milioni di dollari.

Il mistero delle carte Pokémon ‘playtest’

Cosa rendeva uniche queste carte? Si trattava di ‘playtest cards’, dei prototipi. Questi esemplari non erano destinati alla vendita, ma servivano ai designer di Creatures Inc. per sviluppare il gioco in fase alfa tra il 1995 e il 1996. Sebbene simili alle carte moderne, rappresentavano una testimonianza unica delle meccaniche e dei design primitivi della prima edizione del Pokémon TCG. In teoria, erano i pezzi più antichi disponibili: storia tangibile nelle mani dei collezionisti.

Le origini sospette delle carte

Le carte sono state messe in vendita su piattaforme come eBay, provenienti, si dice, dalla collezione personale di Takumi Akabane. Akabane, ex direttore creativo di Creatures Inc., aveva firmato questi esemplari. Tuttavia, il JCC di Pokémon lotta da anni con le falsificazioni, e spesso queste imitazioni sono molto convincenti. La soluzione migliore per certificare l’autenticità è affidarsi a una società di valutazione esterna. In questo caso, CGC, una società di alto prestigio, aveva valutato queste carte. Ma qualcosa è sfuggito: molte di queste carte non risalgono a trent’anni fa, ma sono state stampate solo sei mesi fa.

La scoperta dell’inganno

Come si è scoperta la verità? Il merito va all’utente pfm del rinomato forum efour, che ha acquistato alcune di queste carte cosiddette alfa. Attraverso un dettagliato thread, pfm descrive l’uso di tecniche simili a quelle utilizzate dalla polizia per identificare l’autenticità dei biglietti. Nei metadati delle carte ha trovato una data di stampa recente: “29 giugno 2024, 8:17”.

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Una ricerca in corso

La sua indagine ha senso dato che le attuali carte Pokémon vengono stampate industrialmente. Tuttavia, per una versione alfa, è più probabile che siano state usate stampanti domestiche, che lasciano marchi minuscoli contenenti informazioni importanti sulla stampa. Scansionando le carte ad alta risoluzione e invertendo i colori, questi messaggi nascosti emergono. Ecco cosa ha fatto pfm.

Pfm, insieme alla comunità di efour, sta analizzando a fondo le famigerate cento ‘playtest cards’ Pokémon usando immagini dal database di CGC. Il loro obiettivo è determinare non solo la data di stampa, ma anche identificare il modello di stampante e altri dettagli rilevanti per confermare la loro autenticità. È un processo lento e complesso, ma necessario per giungere a conclusioni definitive.

Quali sono le prossime mosse? Mentre il thread di efour continua a raccogliere commenti e contributi, è chiaro che ci sono delle discrepanze nel processo di compravendita di queste carte leggendarie. La maggior parte delle ‘playtest cards’ risulta stampata recentemente, non nel 1995-1996. Immagini di queste carte circolano online dal 2022, suggerendo che potrebbe esserci stato un coinvolgimento interno di Creatures Inc. nella loro produzione.

Secondo un articolo sul sito di CGC, lo stesso Takumi Akabane era coinvolto nella valutazione delle carte. Resta da capire come abbia ottenuto ciascuna carta o se fosse a conoscenza della loro origine. CGC ha emesso un comunicato, affermando:

“CGC è a conoscenza dei rapporti recenti che mettono in dubbio l’autenticità di alcune carte prototipo di Pokémon. Prendiamo queste accuse molto sul serio e stiamo conducendo un’indagine approfondita […] Chiediamo che tutte le carte prototipo valutate da CGC siano restituite ai nostri uffici per essere analizzate. Durante l’indagine, tutte le transazioni relative a queste carte devono essere sospese immediatamente”.

In conclusione, la comunità del JCC di Pokémon attende con impazienza ulteriori sviluppi in questo scandalo senza precedenti.

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