Apple amplia la famiglia iPad mini con schermo OLED e chip A20Pro
Apple ha annunciato i nuovi iPad mini, la prima generazione del tablet compatto dell'azienda a adottare un pannello OLED Super Retina XDR e il nuovo processore A20Pro. Il comunicato stampa della società descrive miglioramenti mirati alla qualità del pannello, alla luminosità e al motore di intelligenza artificiale integrato nel SoC.
Il display OLED permette un controllo indipendente dell'illuminazione dei singoli pixel, con benefici evidenti sui neri e sul contrasto. Apple indica un valore di picco massimo di luminosità di 1.200 nit (fino a 1 bit) e una luminosità completa a tutto schermo pari a 600 nit. Il rapporto di contrasto riportato è di 2.000.000:1. La diagonale dello schermo è lievemente aumentata rispetto alla generazione precedente, passando da 8,3 pollici a 8,5 pollici.
Tra le opzioni legate al pannello, Apple propone anche uno strato nano-texture — già disponibile in passato sui modelli Pro — che migliora la resa antiriflesso; questa finitura è offerta come opzione a pagamento solo per i modelli con capacità di memoria maggiori, ossia 256 GB e 512 GB, e il comunicato cita un costo di 100 CHF per l'applicazione dell'opzione.
| Caratteristica | Valore riportato |
|---|---|
| Schermo | OLED Super Retina XDR, 8,5" |
| Luminosità picco | 1.200 nit (fino a 1 bit) |
| Luminosità full screen | 600 nit |
| Contrasto | 2.000.000:1 |
| Processore | A20Pro, architettura 2 nm |
| CPU | Fino a 6 core |
| GPU | 7 core |
| Neural Engine | Fino a 16 core |
Il processore A20Pro è descritto nel comunicato come realizzato con un processo produttivo a 2 nanometri. Apple specifica la configurazione interna del SoC: una CPU fino a 6 core, una GPU a 7 core e un insieme di acceleratori neurali (Neural Accelerator) affiancati da un Neural Engine con massimo 16 core.
Disponibilità e condizioni menzionate
Apple ha presentato i nuovi iPad mini tramite comunicato stampa; il testo riporta l'opzione nano-texture con prezzo espresso in franchi svizzeri (100 CHF) e specifica che tale opzionalità è applicabile esclusivamente ai modelli con tagli di memoria da 256 GB o 512 GB.
Implicazioni per il mercato
- Schermo OLED: per la prima volta la serie mini eredita tecnologie di pannello fino a oggi riservate ai modelli di fascia alta, con beneficio per la qualità delle immagini e per i neri.
- SoC A20Pro: con processo a 2 nm e un Neural Engine potenziato, il nuovo iPad mini punta a migliorare le capacità legate al machine learning e ai carichi grafici rispetto alla generazione precedente.
- Opzioni di finitura e prezzo: la nano-texture rimane una scelta a pagamento e non è estesa a tutte le configurazioni di memoria.
Per informazioni su prezzi, configurazioni e disponibilità in Italia è necessario consultare gli annunci locali di Apple o i canali ufficiali dell'azienda quando saranno pubblicati.