Come trasformare Windows in Mac

Come trasformare Windows in Mac è una domanda che, spesso, ricorre tra coloro i quali vogliono sperimentare un nuovo modo di interagire con il proprio computer: maComfort è un’applicazione, in questo senso, che permette di trasformare Windows in qualcosa di più simile ad un Mac, limitando agli utenti di quest’ultimo lo shock causato dall’uso di una piattaforma differente.

Quando è necessario ad esempio, per una ragione di lavoro, selezionare ora l’una od ora l’altra piattaforma di sistema, non c’è miglior soluzione che trasformare il proprio ambiente Windows facendo ricorso a maComfort, rendendolo più simile a Mac e, in questo senso, sperimentare un nuovo modo di lavorare con un sistema operativo sostanzialmente differente dal proprio.

QuickLook – gli utenti Mac sanno che, attraverso il Finder, con il tasto spazio possono visualizzare l’anteprima di qualunque file; maComfort, quindi, garantisce la medesima cosa.

Tasti di scelta rapida – i sistemi Mac hanno tasti di scelta rapida molto differenti da quelli Windows, al punto che può nascere una certa confusione in coloro i quali sono costretti a ricordarsi tutte le diverse combinazioni: attraverso maComfort, il proprio bottone Windows diventerà come il tasto Mac.

Corners – muovere il mouse in un dato angolo, e succede poi qualcosa; molti utenti Mac si aspettano che esista questa funzionalità anche su Windows, ma in realtà, senza maComfort, questa funzione non c’è.

Spaces – Con il sistema operativo Mac OS X 10.5 gli utenti hanno modo di usare in modo più attivo il proprio desktop, e ciò è possibile attraverso dei semplici collegamenti da tastiera, sempre grazie a maComfort.

In conclusione, quindi, si può tranquillamente affermare che tutte queste funzionalità supportate ed offerte specialmente da maComfort, in realtà, non è che siano particolarmente indispensabili: spesso, però, gli utenti Mac si aspettano di trovare questi strumenti su Windows, e restano delusi dalla loro assenza; grazie a maComfort, però, ora non è più così.

Scritto da Davide Micheli