Un provider sudcoreano nega di aver corrisposto tangenti al manager di Apple

Il produttore sudcoreano Cresyn ha detto martedì che non aveva pagato commissioni inappropriate ad un manager di Apple che è stato accusato di aver accettato tangenti da parte della compagnia asiatica. Paul Devine, manager a livello mondiale di Apple, è stato accusato da un giurato federale la settimana scorsa di 23 accuse per frode elettronica, blocco di denario, cospirazione e tangenti, secondo quanto dicono i documenti. Devine si è dichiarato innocente lunedì riguardo l’accusa di aver accettato tangenti. D’altra parte Apple ha accusato Devine in un’accusa civile di ricevere più di un milione di dollari di paghe e tangenti di varie compagnie di fornitori di accessori per iPhone e iPod.

“Devine ci ha contattato per primo e ci ha offerto una consulenza per aiutarci ad avanzare nel mercato statunitense”, ha detto un esecutivo di Cresyn, azienda che fornisce auriolari per i riproduttori di musica digitale iPod. La prima volta che l’azienda è stata contattata da Devine fu agli inizi del 2006. “Accettammo la sua offerta e ricevemmo informazioni generali sul mercato statunitense e in cambio gli demmo un piccolo onorario come consulente.”

Scritto da ioio10