Google riceve un ordine di cease and desist dalla BPI

La BPI (British Phonographic Industry, una sorta di SIAE) ha inviato a google quello che viene definito un cease and desist order, ossia un’istanza per interrompere una determinata attività pena un’azione legale. Oggetto di tale ordine è l’indicizzazione tra i risultati di siti che diffondono mp3 illegalmente.

L’ordine di cease and desist era giunto insieme ad una lista di di semplici richerche restituivano risultati incriminati (fondamentalmente si trattava di titoli di canzoni seguite dalla parola download). La BPI chiede a Google di rimuovere i link ai siti di hosting come UserShare, MegaUpload, MediaFire, 4shared ecc. Non si sa ancora se Google rimuoverà i link o meno, fino ad ora comunque ha sempre rimosso link a materiale protetto da copyright quando gli veniva richiesto; tuttavia ancora oggi appaiono tra i risultati i link a siti di torrent come IsoHunt o PirateBay.

Scritto da Mar88