Batterie di patate, fonti d’energia economiche per paesi in via di sviluppo

Dei ricercatori di Gerusalemme hanno appena annunciato di aver sviluppato una nuova, semplice, batteria organica basata sulle patate. I risultati dell’esperimento sono stati pubblicati sul Journal of Renewable and Sustainable Energy e mostrano che l’utilizzo di queste particolari fonti d’energia sarebbe perfetto nei paesi in via di sviluppo. Le batterie, tutte ad alte prestazioni, sono fabbricate con elettrodi di rame e zinco ed una fetta di patata bollita. Sarebbe proprio quest’ultima procedura a determinare un aumento dell’energia elettrica di circa 10 volte rispetto a quella posseduta da una patata non trattata, garantendo prestazioni straordinarie. Secondo quanto dichiarato dagli studiosi, infatti, i vegetali sono stati in grado di produrre elettricità per giorni o, in alcuni casi, per settimane, a seconda delle condizioni di partenza. Inoltre, queste batterie hanno un costo minore rispetto a quelle che normalmente troviamo in commercio, che le renderebbe particolarmente adatte ai paesi in via di sviluppo.

Scritto da mick