Il presidente turco condanna in Twitter la proibizione di Youtube

Il presidente della Turchia, Abdullah Gul, ha utilizzato la sua pagina di Twitter per condannare la proibizione di Youtube nel suo paese, così come altri servizi di Google. “So che ci sono molte denunce riguardo la proibizione di Youtube e Googl”, ha detto Gul in un tweet che ha pubblicato il 10 giugno. “Sono assolutamente contro queste chiusure. Ho richiesto alle istituzioni responsabili una soluzione. Ho sollecitato un cambio nelle regole se necessario”. I gruppi dei diritti umani e le associazioni di controllo dei media hanno sollecitato la Turchia, paese candidato a entrare nell’unione europea, per far sì che riformino le leggi restrittive per Internet. A gennaio l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) aveva affermato che la Turchia stava bloccando circa 3700 pagine Internet per “ragioni arbitrarie e politiche”. L’accesso alla popolare pagina per condividere video è stato proibito dal governo turco dal 2008, dopo che gli utenti avevano pubblicato video che dicevano che il fondatore della Turchia moderna, Kemal Ataturk, era alcolista e omosessuale.

All’inizio di questo mese la Giunta Direttiva delle Telecomunicazioni turche ha affermato che aveva bloccato l’accesso alle pagine di Google per ragioni legali. La Turchia ha menzionato delitti come la pornografia infantile, gli insulti ad Ataturk e le spinte al suicidio per bloccare le pagine di Internet.

Scritto da ioio10