Sharon Stone all’Asta

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Sharone Stone si mette all’asta a favore dell’aids.

Roma, 23 ott. (Adnkronos) – “L’Aids non e’ una malattia ormai sotto controllo, e’ quello che si vuol far credere. In realta’ i sieropositivi sono 40 milioni”. Lo sottolinea Sharon Stone in un’intervista a “Vanity fair”. L’attrice arriva a Roma per ‘mettersi all’asta’ nella serata conclusiva della Festa del cinema, dove quest’anno, per la prima volta, la Fondazione americana per la ricerca sull’Aids (Amfar) organizza venerdi’ l’edizione italiana dell'”Amfar Cinema Against Aids”, l’asta piu’ glamour del mondo a favore della ricerca sull’Hiv, il miglior offerente si aggiudichera’ pezzi unici creati per l’occasione.

“Vanity Fair” ha commissionato al fotografo Mark Liddell un portfolio dedicato alla diva e ne ha realizzato per l’occasione una tiratura unica che raccoglie nove scatti tra quelli realizzati a Los Angeles solo qualche settimana fa. La raccolta dei nove originali fotografici andra’ al miglior offerente per raccogliere fondi destinati alla lotta contro quello che, insiste Sharon, “non e’ un incubo del nostro passato, ma del nostro presente”. Per l’occasione “Vanity Fair” dedica alla Stone la copertina del numero in edicola da domani, con un servizio che mostrera’ in anteprima le immagini del prestigioso portfolio.

“A meta’ degli anni Ottanta – racconta la Stone a ‘Vanity Fair’ – quando facevo la modella a New York, avevo molte conoscenze nel mondo della moda e del teatro. Ho visto tante persone care ammalarsi e cadere In quegli anni si tendeva ad associare l’Aids all’omosessualita’. Si e’ visto molto presto che non riguardava solo i gay: ma confinare la malattia alla comunita’ omosessuale ha fatto comodo ai moralisti”.

Fonte: http://www.adnkronos.com

Scritto da PunkOdissey