La Dipendenza da Internet potrebbe essere classificata come disturbo mentale

Alcool, droghe, gioco… tre dei vizi più pericolosi in cui possiamo incappare in questa vita. Abbassate la guardia per un momento, e potreste ritrovarvi nudi e ubriachi in un una fogna umidiccia, pieni di debiti, o a soffocare nel vostro stesso vomito (ma anche tutte e tre le cose assieme). Il pericolo di questi vizi sta nel dare dipendenza. Ingoiare una spada può essere pericoloso, ma nessuno psichiatra classificherà questa attività come a rischio dipendenza. Le dipendenze, invece, possono essere riconosciute come disordini mentali.

Il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM) è il punto di riferimento per psichiatri e psicoterapeuti in cerca di diagnosi. Avrei quasi utilizzato la parola “bibbia”, ma probabilmente sarebbe risultato un po’ offensivo… comunque avete capito, no? Andate da uno psichiatra, mostrate un sintomo e lui si sfoglia il manualetto e vi dice cosa avete. L’American Psychiatric Association (APA) sta lavorando alla sua quinta revisione, e potrebbe inserire alla sempre crescente lista dei disturbi anche la Dipendenza da Internet.

Nell’ultimo periodo, è stata resa evidente una disputa interna alla APA: alcuni membri vorrebbero bollare come tali sempre più disordini, altri vorrebbero una severa rivisitazione della complessità dei criteri con cui si attribuisce l’etichetta “disordine” a più o meno qualunque cosa. Noi spereremmo che la Dipendenza da Internet restasse fuori dal libro, se non altro perchè non ci pare sensato farla rientrare nella stessa categoria di disturbi molto più dannosi.

Scritto da Trillian