La Cina vieta la vendita degli iPhone 6 e 6 Plus di Apple

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Le autorità di Pechino hanno bandito la vendita degli iPhone 6 e 6 Plus di Apple perché pare che questi assomiglino troppo a degli smartphones creati da un produttore cinese poco noto.
Secondo il The Wall Street Journal, la società che ha creato il design di 100c, un dispositivo Android da 5.5 pollici, afferma che gli iPhone 6 e 6 Plus di Apple abbiano copiato ciò che la società ritiene “di sua proprietà intellettuale.”
Pare che le autorità di Pechino siano d’accordo con quanto denunciato da Shenzhen Baili, la società che ha creato il design di 100c ed ha inizialmente bandito la vendita dei due dispositivi Apple nel Paese.
Mashable ha contattato Apple inviando alla società una richiesta di commento e pare che comunque, a parte qualche screzio iniziale, il problema sia stato già risolto.
“L’iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus, così come l’iPhone 6S, l’iPhone 6S Pluse e l’iPhone SE sono oggi disponibili per la vendita in Cina,” dichiara la società di Cupertino nel suo comunicato.
Cercando online delle immagini del dispostivo 100C, abbiamo potuto constatare che sicuramente il dispositivo in questione e quelli di Apple hanno qualcosa in comune, ma parlare di plagio sembra esagerato.
Il 100C ha un display a tutto schermo, degli altoparlanti simili nel design a quelli degli iPhone incriminati, ma per il resto i dispositivi non si assomigliano molto tra loro. Il 100C, inoltre, ha una scocca che sembra essere in plastica, non ha un tasto fisico “home” e la posizione di altoparlanti, flash, obiettivo e fotocamera sono differenti.
Avete avuto modo di confrontare i dispositivi? Scriveteci la vostra opinione utilizzando il campo per i commenti.

Scritto da Octavia

Salve a tutti, sono Margherita, fervida credente nel potere delle parole. Scrivere è una delle mie passioni. Ho iniziato diversi anni fa scrivendo per Heavy World e collaborando con eutk come redattrice ed intervistatrice, due note webzine e From Wishes To Eternity, rivista ufficiale del fanclub di una nota band musicale finlandese, i Nightwish. Essere informata su ciò che mi circonda, altrettanto. Adesso sono un'articolista freelance, lavoro principalmente su Scribox.it ma anche su altre piattaforme. Collaboro, inoltre, presso la facoltà di giurisprudenza come tutor alla pari. Sono una laureanda della medesima facoltà con una buona padronanza dell'inglese base e giuridico. Sono una di quelle persone che crede che la vita abbia sempre qualcosa da insegnarci, per cui piedi saldi a terra e sguardo che scruta lontano in attesa della prossima esperienza di crescita.