Cina: corsie per chi invia messaggi, sul marciapiede di un parco

ChinaYangren Jie è un parco a tema che si trova in Cina, il quale al suo interno vanta una corsia per coloro che camminano mentre utilizzano gli smartphones. Una cosa simile è anche stata fatta a Washington, DC, all’inizio di quest’anno.
In un paese con una popolazione vasta come in Cina, a volte sono necessarie delle soluzioni uniche per la gestione pedonale.
La pratica di mandare SMS mentre si cammina sta diventando sempre più comune ed è proprio per questo che la città di Chongqing ha recentemente partorito un’idea che può sembrare ridicola a prima vista, ma che potrebbe prendere piede: corsie per pedoni che utilizzano il cellulare mentre camminano.
Il tratto di 100 metri di marciapiede riporta su di esso una ben visibile segnaletica, in cinese e inglese, che indica ai pedoni la corsia giusta in cui camminare.
Oltre alle avvertenze dipinte sulla strada stessa, la città ha anche posto dei grandi cartelli nella zona riportante uno schema che indica come utilizzare la strada in questione. Secondo un rapporto del Telegraph, i funzionari locali hanno creato la corsia per ricordare ai pedoni che è sconsigliato utilizzare il cellulare mentre si cammina.
L’idea può sembrare bizzarra, ma effettivamente le strade sono piene di “texters” che in qualche modo ostacolano il passaggio degli altri pedoni per guardare gli schermi dei propri dispositivi.
Cosa ne pensate delle corsie per texters? Trovate che sia un’idea inutile, una giusta denuncia o addirittura un’iniziativa brillante che dovrebbe prendere piede in ogni città? Rispondete utilizzando i commenti.

Scritto da Octavia

Salve a tutti, sono Margherita, fervida credente nel potere delle parole. Scrivere è una delle mie passioni. Ho iniziato diversi anni fa scrivendo per Heavy World e collaborando con eutk come redattrice ed intervistatrice, due note webzine e From Wishes To Eternity, rivista ufficiale del fanclub di una nota band musicale finlandese, i Nightwish. Essere informata su ciò che mi circonda, altrettanto. Adesso sono un'articolista freelance, lavoro principalmente su Scribox.it ma anche su altre piattaforme. Collaboro, inoltre, presso la facoltà di giurisprudenza come tutor alla pari. Sono una laureanda della medesima facoltà con una buona padronanza dell'inglese base e giuridico. Sono una di quelle persone che crede che la vita abbia sempre qualcosa da insegnarci, per cui piedi saldi a terra e sguardo che scruta lontano in attesa della prossima esperienza di crescita.