BombGaza e Gaza Assault: Red Code rimosse dal Play Store di Google

bomb-gaza-appGoogle ha rimosso dal suo Play Store due applicazioni Android che simulavano attacchi aerei israeliani su Gaza.
Le applicazioni sono state ritirate dopo che gli utenti arrabbiati hanno iniziato a criticare Google attraverso Twitter per aver consentito a tali applicazioni di essere scaricabili tramite il suo Play Store.
BombGaza, uno dei giochi incriminati, lanciato il 26 Luglio, dava ai giocatori il compito di sganciare bombe sui terroristi, evitando di colpire i civili. Il gioco finiva se si uccidevano troppi civili e il “misuratore di rabbia” raggiungeva il suo limite.
L’altro gioco a scatenare disappunto da parte degli utenti è stato Gaza Assault: Code Red. Anche questo gioco, comparso su Google Play il 17 luglio, è stato rimosso. In Gaza Assault, i giocatori, dovevano scovare i terroristi all’interno di Gaza.
Anche se i giochi sono stati rimossi questo Lunedi, entrambi sono rimasti nel Play Store per più di una settimana prima che Google intervenisse.
Un portavoce di Google ha dichiarato che la società non commenta su applicazioni specifiche, ma che tuttavia avrebbe eliminato quelle apps che avrebbero violato le politiche di Google.
Il portavoce non ha sottolineato quali fossero le politiche violate dalle applicazioni violati, ma generalmente sappiamo che queste si pongono cotro violenza, bullismo, odio e intolleranza. Gli sviluppatori di BombGaza e Gaza Assault: Code Red non hanno ancora commentato la scelta di Google.
In ogni caso, nel Play Store, vi sono ancora altri giochi che non rispettano queste politiche.
Cosa ne pensate di questa scelta di Google? Rispondete utilizzando i commenti.

Scritto da Octavia

Salve a tutti, sono Margherita, fervida credente nel potere delle parole. Scrivere è una delle mie passioni. Ho iniziato diversi anni fa scrivendo per Heavy World e collaborando con eutk come redattrice ed intervistatrice, due note webzine e From Wishes To Eternity, rivista ufficiale del fanclub di una nota band musicale finlandese, i Nightwish. Essere informata su ciò che mi circonda, altrettanto. Adesso sono un'articolista freelance, lavoro principalmente su Scribox.it ma anche su altre piattaforme. Collaboro, inoltre, presso la facoltà di giurisprudenza come tutor alla pari. Sono una laureanda della medesima facoltà con una buona padronanza dell'inglese base e giuridico. Sono una di quelle persone che crede che la vita abbia sempre qualcosa da insegnarci, per cui piedi saldi a terra e sguardo che scruta lontano in attesa della prossima esperienza di crescita.