Lenti a contatto elettroniche

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Un gruppo guidato da Jang-Ung Park, un ingegnere chimico presso l’Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia di Ulsan, ha montato un diodo a emissione luminosa su una lente a contatto morbida. Questi ricercatori hanno perciò sviluppato un trasparente mix conduttivo ed elastico di grafene e nanofili argento. I ricercatori hanno testato queste lenti su conigli – i cui occhi sono di dimensioni simili agli esseri umani – e trovato assenza di effetti negativi dopo cinque ore. Gli animali non hanno riportato irritazioni agli occhi e il lavoro è stato portato avanti.

Per completare questo progetto, i ricercatori hanno bisogno di trovare un materiale trasparente, altamente conduttivo e flessibile. Il conduttore trasparente di scelta in elettronica convenzionale, ovvero ossido di indio e stagno, è fragile e deve essere sottoposto a temperature elevate per fondersi ad una lente a contatto. Conduttori organici, grafene e nanofili, sono flessibili e trasparenti, ma non sono abbastanza conduttivi.

Lavorando con i ricercatori della Samsung, hanno rivestito una lente a contatto con il conduttore elastico, poi messo un diodo a emissione luminosa su di esso. Herbert De smet, che lavora su progetti simili all’Università di Grand in Belgio, pur non essendo coinvolto nel progetto ha affermato che anche se sarebbe esagerato chiamarle display, poiché vi è solo un pixel, è possibile che questo tipo di materiale sarà una componente necessaria per delle future lenti a contatto.

Scritto da Octavia

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