Un orologio per combattere la violenza sulle donne in India

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A seguito di una serie di brutali stupri di passeggeri femminili in autobus – uno a Nuova Delhi e uno a Gurdaspur – dei funzionari indiani hanno svelato una nuova arma che sperano possa aiutare nella lotta contro la violenza sulle donne.

Kapil Sibal, ministro della tecnologia informatica, ha annunciato la scorsa settimana che il Centro per lo sviluppo del Calcolo Avanzato, un’unità di Elettronica e Tecnologia Informatica all’interno del Dipartimento del governo indiano, prevede di creare un orologio in grado di allertare le autorità e i familiari, in situazioni pericolose.

L’orologio dovrebbe essere dotato di un pulsante che invia un messaggio di testo alla più vicina stazione di polizia e ai parenti scelti. Un sistema GPS nel dispositivo aiuterà individuare la posizione di chi lo indossa. Nell’orologio sarà presente anche una videocamera integrata che se attivata, registrerà un breve video 30 minuti.

Sibal ha affermato che l’orologio dovrebbe essere venduto in due versioni – una a $ 20 e l’altra per circa $ 50.

L’orologio è sicuramente meglio di niente, anche se alcuni attivisti per i diritti delle donne sono scettici a riguardo. “Io non credo che questo farà alcuna differenza nel controllo dei casi di stupro,” ha dichiarato Sehba Farooqui, attivista per i diritti della donna a Delhi.

Eppure, questo è certamente un passo nella giusta direzione. Speriamo solo che siano dei passi in avanti.

Scritto da Octavia

Salve a tutti, sono Margherita, fervida credente nel potere delle parole. Scrivere è una delle mie passioni. Ho iniziato diversi anni fa scrivendo per Heavy World e collaborando con eutk come redattrice ed intervistatrice, due note webzine e From Wishes To Eternity, rivista ufficiale del fanclub di una nota band musicale finlandese, i Nightwish. Essere informata su ciò che mi circonda, altrettanto. Adesso sono un'articolista freelance, lavoro principalmente su Scribox.it ma anche su altre piattaforme. Collaboro, inoltre, presso la facoltà di giurisprudenza come tutor alla pari. Sono una laureanda della medesima facoltà con una buona padronanza dell'inglese base e giuridico. Sono una di quelle persone che crede che la vita abbia sempre qualcosa da insegnarci, per cui piedi saldi a terra e sguardo che scruta lontano in attesa della prossima esperienza di crescita.