Hd-dvd, hacker annuncia: “Ho violato la protezione”

LOS ANGELES – Se non è panico fra le major del cinema e della musica poco ci manca: un hacker ha annunciato di aver craccato il codice che serve per proteggere i nuovi dvd ad alta definizione dalla pirateria. In queste ore le società dietro il sistema di protezione per i dvd ad alta definizione si stanno affrettando a verificare l’annuncio di muslix64, questo il suo nickname, che ha comunicato il suo successo attraverso il forum Doom9.

A sentire muslix64, il motivo scatenante del suo operato è praticamente lo stesso di quello che quattro anni fa spinse una altro cracker passato alla storia, il giovane norvegese Dvd Jon, a bypassare il Css dei dvd: l’impossibilità di vedere un film regolarmente acquistato con la propria apparecchiatura. Linux nel caso di Dvd Jon e un monitor HD senza sistema HDCP per muslix64.

La differenza tra i due è la velocità: in pratica i dvd ad alta definizione stanno uscendo sul mercato ora, mentre i film in dvd erano sul mercato italiano già dal 1998. “Penso che chiunque al suo posto avrebbe fatto una cosa del genere”. “Ma quando la smetteranno di imporre dispositivi per limitare l’utilizzo di film e quant’altro comprato onestamente dagli utenti?”, sono i commenti che rimbalzano nei forum.

Non contento di pubblicare i dettagli della sua impresa, il nostro ha diffuso attraverso YouTube il video che dimostra come è riuscito a sbloccare il codice criptato, conosciuto come Advanced access content system, che previene la possibilità di fare copie illegali restringendo i dispositivi su cui i dischi girano. In pratica muslix64, sarebbe riuscito a riversare il contenuto dei nuovi supporti sul disco fisso, per poi vederli con qualsiasi player compatibile con gli HdDvd.

Il sistema Aacs è stato sviluppato da diverse società, come Walt Disney, Intel, Microsoft, Toshiba e Sony per proteggere i formati ad alta definizione, compreso l’Hd-dvd di Toshiba e il Blu-ray di Sony.

Muslix64, almeno secondo il video, mostra come copiare diversi film, compresi “Full Metal Jacket” della Warner Bros e “Van Helsing” di Universal Studios su un blog e su un sito di video-sharing. L’hacker ha promesso anche di pubblicare ulteriori codici il prossimo 2 gennaio per permettere agli utenti di copiare una più ampia serie di titoli.

Un portavoce di una delle società di Aacs, che ha chiesto di non identificare l’azienda, ha detto che il gruppo è consapevole di ciò e che sta indagando, senza fornire ulteriori dettagli. La vulnerabilità potrebbe rappresentare una minaccia per le case cinematografiche che cercano modi per aumentare le entrate. Nel 2005, le vendite di dvd negli Usa hanno portato circa 24 miliardi di dollari nelle casse dell’industria cinematografica. “Certo, mi viene da ridere – afferma l’utente di un forum – quando sulle riviste ‘specializzate’ e nelle conferenze vengono tanto decantati questi sistemi ‘inviolabili'”.

Fonte: http://www.repubblica.it

Scritto da Angelo Tricarico

Appassionato di informatica sin da quando ero piccolo. Attratto da tutto ciò che è alimentato ad elettricità. Sviluppatore di giochi, applicazioni, software e siti web. Attualmente ricopro il ruolo di analista IT per un'importante società italiana.