Il sogno impossibile: far risorgere le foto istantanee senza la Polaroid

Le instantanee hanno ancora un posto nel mondo attuale? Le Polaroid, le popolari macchine fotografiche istantanee, spopolarono sin dagli anni ’70. Tuttavia il mondo è cambiato da allora, e ora tutti quanti abbiamo foto digitali che possono essere condivise con chi vogliamo.

E’ facile quindi capire perché nel 2008 la produzione di Polaroid si fermò. Queste fotocamere, però, hanno ricevuto una nuova vita con l’Impossible Project. Dopo aver acquistato alcuni equipaggiamenti ritirati dal mercato e aver effettuato un leasing su una vecchia azienda della Polaroid, in Olanda, una compagnia ha cercato di fare ciò che le Polaroid non riuscivano a fare nel mondo digitale: creare una società di successo attorno al concetto della fotografia istantanea.

Sembra impossibile? La compagnia ha iniziato a vendere pellicole istantanee nel 2010, tuttavia i piani per una nuova camera analogica sono stati ritardati. La società ha quindi lanciato un progetto, quello di creare un  “Instant Lab” , laboratorio per istantanee, per distribuire (e non stampare), le foto dell’iPhone.

The Impossible Lab

L’Impossible Instant Lab ha un design curioso e familiare. La parte superiore ricorda quella delle Polaroid, con la zona superiore che si estende per creare un apposito spazio dove poggiare il vostro iPhone. Il Lab cattura l’immagine dallo schermo dell’iPhone e proprio come facevano le Polaroid, stampa la foto, completa di bordo bianco. Achim Hein, lead designer del progetto ha spiegato come si siano serviti di alcuni ingegneri tedeschi esperti nelle tecniche analogiche per creare l’unità di processing della pellicola. L’Impossible Lab è il primo prodotto, ma molti ne arriveranno, inclusa una nuova fotocamera istantanea. La domanda, tuttavia, resta ancora: qual è il posto delle foto istantanee, analogiche o meno, in un mondo connesso socialmente, fatto di touchscreen e digitali?

Heine ha risposto che adesso che il mondo è completamente digitale, le persone desiderano qualcosa di analogico. Normalmente la gente ha tutte le foto sull’hard disk e non ne stampa alcuna. Tuttavia, le persone amano ricordare dei momenti carini. Se pensate al successo di Instagram è dovuto proprio a questo, la possibilità di catturare attimi a noi cari. Ma Instagram è solo una simulazione del mondo analogico. Heine e il suo progetto l’hanno trasformato in realtà.

 

Scritto da Octavia

Salve a tutti, sono Margherita, fervida credente nel potere delle parole. Scrivere è una delle mie passioni. Ho iniziato diversi anni fa scrivendo per Heavy World e collaborando con eutk come redattrice ed intervistatrice, due note webzine e From Wishes To Eternity, rivista ufficiale del fanclub di una nota band musicale finlandese, i Nightwish. Essere informata su ciò che mi circonda, altrettanto. Adesso sono un'articolista freelance, lavoro principalmente su Scribox.it ma anche su altre piattaforme. Collaboro, inoltre, presso la facoltà di giurisprudenza come tutor alla pari. Sono una laureanda della medesima facoltà con una buona padronanza dell'inglese base e giuridico. Sono una di quelle persone che crede che la vita abbia sempre qualcosa da insegnarci, per cui piedi saldi a terra e sguardo che scruta lontano in attesa della prossima esperienza di crescita.