“Non produrremo mai iPad da 7 pollici” ha affermato Tim Cook

Tim Cook ha sottolineato Giovedì scorso, circa la chiamata del giudice rispetto ai guadagni della Apple che il precedente co-fondatore e CEO Steve Job aveva approvato l’iPad Mini, al contrario di ciò che aveva dichiarato pubblicamente in passato, condannando un tablet da 7 pollici. In risposta alla domanda su come l’Apple vedeva la possibilità di costruire dei tablet più piccoli, Cook ha affermato che i commenti di Steve Job si riferivano specificamente ai tablet da 7 pollici, che, sottolinea, sono differenti da quelli da 7.9 come l’iPad Mini. “Lasciatemi essere chiaro” ha dichiarato Cook. “Noi non faremo un tablet da 7 pollici, non pensiamo che siano dei buoni prodotti, per cui non lo faremo mai.” Sebbene sia parso che in qualche modo Cook abbia voluto tagliare la testa al toro, ha inoltre voluto spiegare che l’iPad Mini da 7.9 pollici ha il 35% di superficie in più rispetto a quella che un tablet da 7 pollici potrebbe avere. In questo modo la Apple non ha sacrificato di troppo le misure dello schermo a favore della portabilità. “Non è un compromesso come gli altri prodotti da 7 pollici”, ha detto. Jobs criticò l’idea del tablet da 7 pollici nel 2010 dopo aver avuto una pessima esperienza da utente. Riteneva, infatti, che questi fossero una sorta di tablet con “carta-vetrata”, sulla quale le dita avevano ben poco spazio per muoversi, ¼ in meno dell’attuale misura. Comunque, apparentemente Jobs riprese a considerare questa idea lo scorso anno. Uno scambio di mail avrebbe rilevato nel processo attuale sul brevetto tra Samsung e Apple, quest’estate, che Steve Jobs stava iniziando ad accettare l’idea che un Apple potesse lavorare su un tablet da 7 pollici alla fine del 2010. Questa mail, assieme ai commenti di Cook fa capire come la storia relativa alla decisione della Apple di immettere un iPad Mini sul mercato, avrebbe ricevuto l’approvazione della volontà di Steve.

Scritto da Octavia

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