Connessioni wireless più veloci del 1000%

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Un team di ricercatori del MIT, della Caltech, della Hardware e di altre università europee, hanno ideato un metodo per aumentare le prestazioni delle reti wireless fino a 1o volte – senza incidere sulla potenza di trasmissione e senza la necessità di aggiungere altre stazioni di trasmissione. Questo potrebbe avere enormi conseguenze sulle prestazioni delle rete LTE e WiFi.

In sostanza, la nuova tecnologia – definite “coded TCP” – annullerebbe la perdita di “pacchetti” di segnale. Nelle reti cablate la perdita è molto lieve, ma nelle reti wireless gran parte del segnale emesso viene dissipato, e questo è un grave problema. Secondo Technology Review, i network WiFi del MIT perdono in media il 2% del segnale.

Perdere un unico “pacchetto” di segnale provoca un ritardo nella sua codifica – il ricevitore deve comunicare al mittente che il pacchetto manca, e non può procedere finché non arriva un sostituto. Se la perdità e significativa, questo influisce molto sulla velocità di connessione. Questo è il motivo per cui le schede di rete wireless (WiFi, LTE, Bluetooth, ecc.), soprattutto in alcune condizioni (su un treno veloce, in una casa con pareti spesse), hanno prestazioni più basse.

Il “coded TCP” è un nuovo metodo di trasmissione che, nel momento in cui il “pacchetto” viene perduto, non necessita l’attesa di un sostituto. Benché non si conosca ancora l’esatto processo, possiamo farcene un’idea. In un collegamento standard (la vostra LAN cablata o la WiFi), viene inviato alla scheda di rete un flusso costante di pacchetti da 1500 byte. Ogni pacchetto ha una sua intestazione. Quando passa attraverso il router, la sua intestazione viene letta e il pacchetto viene indirizzato all’IP di destinazione. Questi pacchetti vengono quindi riassemblati nel file originale. Se un singolo pacchetto viene perso, il destinatario deve attendere che esso venga inviato di nuovo.

Con il protocollo TCP codificato (coded TCP), i pacchetti vengono raggruppati in blocchi. Questi blocchi vengono trasformati in equazioni algebriche che ne descrivono le caratteristiche. Se parte del messaggio viene perso, il ricevitore può risolvere l’equazione per ricavare i dati mancanti. La soluzione delle equazioni è un processo “semplice e lineare”, che non richiede molto tempo per l’elaborazione.

I risultati di questi test sono stati notevoli. La velocità della connessione WiFi è passata da 1Mbps a 16 Mbps. Su un treno in movimento da 0,5 Mbps a 13,5 Mbps.

Va comunque sottolineato che i ricercatori non hanno ancora provato la nuova tecnologia su larga scala. Non si sa quali effetti collaterali potrebbero esserci qualora tutti i dispositivi ottenessero un così rapido aumento della velocità di connessione.

In ogni caso, il protocollo TCP codificato verrà presto concesso in licenza ai produttori di hardware, per cui tra non molto forse cominceremo a vedere i primi prodotti commerciali.

Per saperne di più leggete il documento della ricerca.