Problemi iPhone 5 costano ad Apple $ 60 miliardi

Nel week-end di lancio, la Apple ha già venduto 5 milioni di iPhone 5, che si attesta come lo smartphone dalla più alta velocità di vendita di sempre. Ancora più sorprendente è il fatto che questa cifra è leggermente inferiore rispetto alle aspettative degli analisti: ciò ha provocato – nell’ultimo mese – la diminuzione del 10% nel prezzo delle azioni Apple, per un valore di circa 60 miliardi di dollari. La causa? Qualche problema coi telai in alluminio.

Sebbene cinque milioni sembri una quantità enorme, gli analisti avevano prospettato la vendita di non meno di 7 milioni di pezzi in occasione del lancio. Il risultato non del tutto positivo è stato causato dalla carenza di scorta. Il controllo severo sulla qualità dei prodotti ha escluso dalla vendita un gran numero di dispositivi con difetti nel telaio (graffiature, rigature…).

Da una parte, la Apple minimizza il problema, rifiutando di ammettere pubblicamente che l’iPhone 5 è difettoso. Dall’altra, impegna tutte le sue forze per garantire che il suo nuovo gioiello sia in perfette condizioni.

Il rigoroso controllo di qualità operato fin da subito non è che una soluzione temporanea. I dispositivi potrebbero essere acquistati in ottime condizioni, per poi subire danni con l’uso quotidiano. In effetti, il telaio in alluminio anodizzato è di per sé poco resistente ai graffi.

Secondo quanto afferma Bloomberg, i dirigenti della Apple si sono subito lamentati con Foxconn, l’azienda cinese produttrice del telaio. Foxconn risponde difendendo il suo rigoroso controllo della qualità. Il problema è che non ci sono telai sufficienti a mantenere il ritmo della produzione. Di conseguenza anche gli analisti devono ridimensionare le loro previsioni di vendita.

Scritto da niknikolas94