Il kernel 3.7 di Linux diventa multipiattaforma

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È stato recentemente rivelato che il prossimo kernel 3.7 di Linux sarà in grado di supportare più piattaforme ARM esterne. Questo porterà ARM in linea con le nuove build x86, in cui più processori sono supportati da un singolo kernel.

In precedenza, i kernel dovevano essere costruiti su ogni piattaforma ARM. Con il progresso della tecnologia, si sta sviluppando un design “multipiattaforma”, per cui tutti gli ARM System on a Chip (SoC) saranno supportati da un solo kernel. Il kernel 3.7, più in particolare, supporterà alcuni ARM SoC, tra cui i server chip Highbank di Calxeda, gli SoC FPGA di Altera (che combinano un dual core A9 con i circuiti FPGA), e l’SoC PicoXcell di Picochip. E la versione 3.7 supporterà anche la Wii Balance Board.

Affinché sia possibile il supporto multipiattaforma, gli sviluppatori dovranno modificare la destinazione di memorizzazione dati per la varie piattaforme ARM.

Lo sviluppatore di kernel Linux, Olof Johansson, ha affermato che nel passaggio al sistema multipiattaforma non mancheranno i problemi. Tuttavia, una volta messa a punto la versione 3.7, aggiungere nuovi SoC ARM in futuro sarà più semplice.

Le modifiche apportate alla versione 3.7 sono solo un piccolo assaggio delle potenzialità del mercato ARM. Ma è un buon inizio. Poter utilizzare un solo kernel Linux per diverse piattaforme è vantaggioso, e dovrebbe incentivare le ricerche di Linux sugli ARM. Non saranno solo le grandi aziende che utilizzano i core specializzati ARM nei server o nelle macchine a beneficiare di questa nuova tecnologia; anche i consumatori normali ne trarranno vantaggio. Soprattutto per i meno esperti, che si avvicinano per la prima volta a Linkux, avere un singolo kernel, già pronto e impacchettato, sarà molto più comodo.

Per saperne di più.

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