Windows 8: equivoco tra Microsoft e Intel

Recentemente, Intel si è trovata in una situazione piuttosto imbarazante quando un membro del personale aziendale si sarebbe fatto sfuggire un presuno commento da parte di Paul Otellini riguardo allo stato di Windows 8. Otellini avrebbe presumibilmente criticato il fatto che Windows 8 è già pronto per il pubblico, mentre avrebbe definito più giusta la scelta di rilasciare il nuovo sistema operativo in tempo per le festività natalizie. Intel ha ovviamente negato la fuga di notizie, pubblicando una risposta ufficiale. Afferma che “Intel, Microsoft e i suoi partner hanno lavorato a stretto contatto sui test di validazione, in modo da garantire un’esperienza di alto livello in quasi tutti i 200 Intel-based designs che verranno lanciati nel mese di ottobre.

Per qualcuno di Microsoft, questo non era abbastanza. Un nuovo rapporto di Bloomerg sostiene che i fornitori tablet sono stati costretti a ritardare le loro spedizioni a causa di problemi con il software di gestione. A differenza delle voci diffuse da Intel, a pronunciare queste accuse sarebbero “persone con competenza in materia”.

Quando si parla di Intel, la discussione si rivolge sempre a smartphone e tablet. Quest’anno, però, Intel si sta concentrando maggiormente sul consumo dell’energia, punto fondmentale in ogni singolo stadio della progettazione di un dispositivo. Tutte le nuove tecnologie e le ricerche devono tener conto della necessità di ottimizzare il consumo energetico. Parlando di posizionamento competitivo della società nel settore smartphone e tablet, Intel ha sottolineato più volte che intende migliorare le prestazioni dei processori nelle prossime generazioni (a partire dal Medfield 32nm e Trail Cover, e continuando con Haswell e Valley).

Intel è consapevole di essere in competizione con un ecosistema ARM che fa della lunga durata della batteria un’arma a suo favore e che la batteria è un punto chiave nella scelta dei tablet. L’ultima cosa che vuole, ora, è inserire nel mercato la nuova linea di Trail Clover che non possono competere con l’autonomia energetica di Windows RT e degli altri tablet.

Tutto questo potrebbe avere un senso. Ma Intel e Microsoft hanno posto al centro degli studi il problema dell’alimentazione negli ultimi 8 mesi. Le modifiche apportate sono state ben documentate e la messa a punto del driver sarebbe stata una priorità importante per entrambe le aziende. Queste sembrano piuttosto le accuse di un impiegato di Microsoft scontento, che non si rende conto di gettare cattiva luce su entrambe le società.

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Scritto da niknikolas94