Amazon e lo shopping 2.0

Nel lontano 1999, anche il semplice fatto di poter accendere la tv e acquistare capi all’ultima moda comodamente seduti sul nostro divano era considerate davvero all’avanguardia.

Nel 2001, Jupiter Media Matrix aveva predetto che le casalinghe americane avrebbero speso ben 4.3 miliardi di dollari in acquisti effettuati tramite lo “shopping” televisivo.

Purtroppo le cose belle non durano molto e negli Stati Uniti, grazie al sistema TiVo che permette di cancellare in un batter d’occhio tutta la pubblicità mandata in onda in televisione, si è verificato un brusco calo delle vendite.

Per ovviare a questo inconveniente, si è pensato bene di spostare le vendite su una piattaforma che garantisce molta più efficienza e, soprattutto, un’intrusione maggiore nella vita di tutti gli utenti : così nasce l’e-commerce.

Home Shopping Network lascia il posto ad Amazon, che detiene non solo uno store universalmente accessibile che vende praticamente qualsiasi tipologia di prodotto possa venirvi in mente, ma ha dalla sua anche il fatto di avere un proprio Tablet, il Kindle Fire HD, attraverso il quale gli utenti possono tranquillamente acquistare ciò che desiderano.

I clienti che sfruttano questo sistema, sono solitamente possessori di carte di credito e questo gli permette di comprare i prodotti prescelti con un semplice click del mouse.

E il futuro potrebbe essere ancora più tecnologico. Pare infatti che Amazon stia progettando una sorta di servizio di “raggi x” chiamato S-Ray for Movies che, tramite una serie di calcoli e algoritmi, permetterebbe il riconoscimento di un qualsiasi oggetto presente ad esempio in una scena di un film, facilitando notevolmente il suo acquisto anche da parte di chi non ha informazioni sufficiente per ritrovare manualmente il prodotto in questione.

Con X-Ray for Movies, Amazon farebbe un passo importantissimo nel mondo delle vendite online.

Scritto da Desy