Tablet Android, Amazon, Microsoft e Apple

Domani Amazon rivelerà con tutta probabilità due nuovi devices, un Kindle Fire e un nuovo e-reader.

A volere credere alle dichiarazioni di Amazon, il Kindle Fire è ad oggi il tablet Android di maggior successo sul mercato, ma è una strana valutazione.

Il Fire, infatti, può essere collegato ad Android solo in maniera molto vaga, considerando che si tratta semplicemente di un prodotto di “rinforzo” dell’ecosistema Amazon.

Il Kindle Fire, dunque, non è che un dispositivo che permette la fruizione del contenuto di Amazon, non certamente un tablet Android.

Basandoci sulle prime indiscrezioni, l’interfaccia del nuovo Kindle Fire mette Android ancora più sullo sfondo, tanto che un utente casuale o distratto potrebbe benissimo non accorgersi della sua presenza.

Android sul Fire è più che altro un mezzo per rendere compatibili una serie di applicazioni, e il successo di questo prodotto non fa altro che sottolineare una scomoda verità, e cioè che il fallimento di Android nel mondo dei Tablet non ha fatto altro che creare un’enorme opportunità per Microsoft.

Ci sono molte ragioni per cui il grande successo ottenuto dal sistema operativo di Google per quanto riguarda gli smartphones non si è ripetuto sui tablets, anche se in definitiva il problema principale è la mancanza di un vero e proprio polo d’attrazione per la potenziale utenza intorno a questo specifico device.

Possedere un Tablet Android non si è mai rivelata una necessità impellente e Amazon ha forse sfruttato questa cosa per lanciare, attraverso il Fire, il proprio “ambiente” piuttosto che quello di Google.

Che cos’è un Nexus 7 se non una finestra su Google Play?

Se non altro, il Nexus 7 e il Kindle Fire possono essere considerati la risposta androidiana all’iPod touch, classificandosi quindi come dispositivi in grado di contenere e riprodurre contenuti multimediali e far girare applicazioni dei vari sistemi operativi, ma non certo di sostituire un laptop.

Scritto da Desy