Amazon Glacier: soluzione sicura per backup a lungo termine

Amazon ha svelato l’ultima novità di AWS: Glacier, una soluzione per l’archiviazione dati che costa solo $0,01 per gigabyte al mese. Questa soluzione è molto conveniente, e non solo perché costa dieci volte in meno rispetto agli altri servizi di cloud storage (Amazon S3, Dropbox, Azure…).

Amazon Glacier è pensato per la memorizzazione a lungo termine. Una volta caricati i vostri dati, Amazon li duplica automaticamente su più depository in diversi punti geografici, promettendo il 99,999999999% di protezione (se si memorizzano 10.000 oggetti in Glacier, si ha la probabilità di perdere non più di un oggetto ogni 10 milioni di anni). In pratica, si corre il rischio solo in caso di un’apocalisse.

La prospettiva di “lungo termine” in cui è stato progettato Glacier, comporta qualche sconveniente. A differenza degli altri cloud storage, il recupero dei dati da Glacier non è immediato, ma richiede da 3 a 5 ore, e costa $0,10 per giga. È anche prevista una penale di $0,03 per ogni giga se si eliminano i dati entro 90 giorni. Immaginate che, se si memorizzano 100 terabyte in Glacier, ci vorranno 10mila dollari per recuperare tutto.

C’è un’alternativa conveniente, tuttavia: è possibile scaricare gratuitamente il 5% del totale al mese. Quindi, se memorizzi 100 Tb, puoi scaricarne 5Tb al mese senza spendere nulla. Ciò si adatta molto bene con il normale utilizzo della memorizzazione a lungo termine (è molto improbabile che avrai bisogno di scaricare l’intero archivio tutto in una volta).

Non conosciamo l’esatta struttura di Glacier, ma molto probabilmente sarà composta i una grande quantità di dischi rigidi, in qualità di cache per i file recenti o recuperati regolarmente, e poi una libreria a nastro di grandissime dimensioni. Quando si effettua una richiesta di recupero, un braccio robotizzato affera il nastro con i dati scelti e li inserisce in un’apposita unità dalla quale saranno poi trasferiti nel disco rigido, pronti per il caricamento. Le 3/5 ore di attesa sono appunto il tempo necessario a questo procedimento.

Le librerie a nastro sono capaci di memorizzare quantità enormi di dati (una singola libreria può contenere fino a 3,6 exabyte, cioè 3,7 milioni di terabyte; e probabilmente Amazon ne avrà costruite un bel po’, negli USA, in Europa e in Asia).

A completamento del servizio, gli utenti di Amazon S3 possono trasferire i dati direttamente su Glacier, attraverso un semplice procedimento, che nel prossimo futuro diventerà automatico.

La gestione a lungo termine dei backup è sicuramente un lavoro complesso e molto costoso. E molte aziende trovano conveniente passare al servizio di Amazon. A solo un centesimo per giga al mees, Glacier è più affidabile rispetto alle librerie a nastro private. L’unico vero problema potrebbe essere nella sicurezza dei dati – ma, considerando la possibilità di cifrare i dati prima di estrarli da Glacier, anche questo rischio è ridotto al minimo.

Scritto da niknikolas94