Come difendersi dalle minacce alla sicurezza nascoste

Nell’ambito della sicurezza digitale ci sono minacce e minacce. Ci sono quelle visibili, che quasi sempre vengono rilevate dai firewall e dagli antivirus, ma ci sono anche quelle invisibili e/o sospette che sono le più pericolose in quanto molto spesso vengono rilevate solo quando i sistemi di elaborazione risultano essere già compromessi.

Ed allora, proprio al fine di supportare le organizzazioni nell’identificazione degli attacchi alla sicurezza, il colosso americano IBM ha alzato il velo su nuovi strumenti di analisi.  Questo attraverso un ampliamento del portafoglio di soluzioni per la sicurezza avanzata e per la protezione avanzata dalle minacce, a partire da quelle per cui computer infetti, che funzionano in tutto e per tutto come dei veri e propri “zombie”, generano immancabilmente del traffico dati tanto anomalo quanto sospetto.

In questo modo anche le organizzazioni possono difendersi da tutte quelle minacce nascoste che i software antivirus ed i firewall non riescono a rilevare specie quando le reti sono “aperte” sia ai social media, sia al traffico ed allo scambio dei dati da e per gli smartphone. D’altronde i rischi per la sicurezza sono oramai da gestire in maniera efficace con prodotti ad hoc visto che il crimine informatico è sempre più sofisticato e sempre più silente nel mettere a punto ed a segno gli attacchi.

Scritto da Lucia Guglielmi