Liberare spazio in Gmail

Di fronte alla disponibilità di 3 gigabyte di spazio libero, su Gmail, in cui salvare le proprie e-mail, è possibile pensare che non sarà mai necessario svuotare le proprie cartelle di posta elettronica; tuttavia, quando lo spazio diminuisce, si arriva ad un certo punto a dover necessariamente liberare spazio su Gmail.

Tuttavia, per liberare spazio su Gmail, non è certamente pensabile trascorrere delle ore ad inoltrare diversi gigabyte di e-mail e, men che meno, è ragionevole trascorrere il proprio tempo a scaricare 2.7 gigabyte di e-mail; a questo punto, l’uso del tasto elimina è certamente la soluzione migliore, soprattutto se associato a dei filtri per selezionare in modo corretto ciò che serve e quel che si può eliminare. Ecco quindi come procedere:

1. Eliminare dal generico al particolare – Il trucco che funziona meglio, certamente, è quello che vede un’evoluzione nel modo di cancellare: prima bisogna eliminare le e-mail che, sin dal primo sguardo, sono inutili; in seguito, ci si può dedicare alle altre, in modo più ‘raffinato’. È certamente un sistema più sicuro e rapido.

2. Aggiungere etichette ai mittenti per evitare di perdere e-mail importanti – Per essere certi di non perdere le e-mail spediteci da determinati mittenti, può essere utile raccoglierli tutti in un gruppo per identificarli; in questo modo, sarà
possibile creare un filtro che permette di raccogliere tutte le e-mail del gruppo in modo ordinato, raggruppate, senza la possibilità di smarrirle.

3. Eliminare le e-mail con allegati inutili ed ingombranti – Effettuare una ricerca per tipo di file, inserendo il nome dell’estensione che si ritiene si possa trovare; in seguito, è possibile selezionare in modo corretto ciò che va scaricato, ciò che non serve e ciò che si deve eliminare perché veramente inutile ed ingombrante.

4. Cancellare e-mail inoltrate inutili – È utile impostare un filtro per selezionare tutte le e-mail contenenti le sigle Fw:,
Re:, Forward: ed altre simili con un’etichetta “inoltrate”. Nella maggior parte dei casi, l’archiviazione sarà automatica. Quindi, per accertarsi dell’effettivo funzionamento, può essere utile effettuare una ricerca delle e-mail eventualmente non classificate.

5. Cancellare le e-mail di persone che non vi invia altro che spazzatura – Ci può sempre essere un mittente di e-mail che, per una ragione o l’altra, ha deciso di spedirci un sacco di e-mail inutili, magari anche inoltrate, che a lungo andare
causano un intasamento indecente della nostra casella di posta Gmail. Anche in questo caso, può essere utile impostare un filtro specifico per l’eliminazione diretta delle e-mail inutili.

6. Cancellare con attenzione le –mail dalle persone con l’etichetta nodelete – Se si desidera una pulizia a fondo, di quelle veramente accurate, può essere utile ripetere i passaggi 1-4, escludendo la protezione –label:nodelete. I contatti inseriti
nell’etichetta nodelete, certamente, non vi invieranno un sacco di roba (per questo motivo siete amici), e questo faciliterà senza dubbio le operazioni di pulizia, almeno dal punto di vista del tempo da dedicarvi.

7. Svuotare il cestino ed eliminare lo spam – Gmail non effettua lo svuotamento automatico del cestino e, quindi, finché non viene eseguito dall’utente, la caselle continuerà a conservare una quantità di posta indesiderata, sostanzialmente, materiale inutile. Controllando la cartella della posta eliminata, quindi, permetterà di prendere visione della correttezza delle operazioni di pulizia effettuate finora, recuperando eventuali e-mail utili, cancellate inavvertitamente. In questo modo, la gestione di Gmail potrebbe sembrare confusa, ma è certamente l’unico sistema per evitare di ammassare troppe e-mail inutili, sorpassando i limiti imposti da Gmail.

Scritto da Davide Micheli