World of Warcraft, download da effettuare? Ne vale la pena!

Gli MMO sono delle bestie strane. Sono sviluppati per far nascere una vera e propria necessità di gioco, una sorta di dipendenza, che spesso non è nemmeno correlata ad un reale divertimento: secondo la psicologia, per arrivare a tanto, è necessario introdurre un sistema di ricompense, possibilmente casuale, che è
quello maggiormente efficace per lo scopo. Ogni tanto clicca, e non appare nulla; altre volte, invece, appare qualcosa. È ciò che regola, in sostanza, il funzionamento delle slot machine a Las Vegas. La domanda, quindi, è: World of Warcraft, download da effettuare?

Dopo aver giocato a lungo a Dark Age of Camelot, in seguito al suo rilascio, mi ritrovo nella stessa situazione con World of Warcraft. Per esporre le differenze tra i due giochi, evidenziando le positività di WoW, non basterebbe una decina di pagina; cercheremo, comunque, di abbreviare la nostra recensione. Come in ogni gioco del suo genere, il personaggio deve affrontare una sequela di mostri, guadagnando soldi e punti di esperienza: la crescita del personaggio, ad un certo punto, inizia a farsi lenta, a seconda di quanto è già stato fatto progredire (questo è il fattore che determina la voglia di giocare).

Il secondo aspetto da non sottovalutare, è il tempo morto, successivo ad uno scontro con il mostro, perché il nostro personaggio si rimetta completamente in forma; a causa di quest’altro aspetto del gioco, sei portato a giocarci a lungo, perché non sai quando sarà possibile rimettersi in gara. Considerando, inoltre, che quando il personaggio muore, è possibile farlo resuscitare, in cambio di non molti punti esperienza od oggetti. Se secondo voi, a questo punto, alla domanda “World of Warcraft, download da effettuare assolutamente?” si risponde affermativamente, continuate a leggere la recensione.

Benvenuti su World of Warcraft

World of Warcraft è stato definito un gioco piacevole per chi conosce già il genere; considerando, però, lo stile ricco di colori e le animazioni durante il gioco, lo si può ritenere una buona occasione di svago e di divertimento per tutti. Per iniziare il nostro viaggio alla scoperta del viaggio, dobbiamo parlare del mondo di Azeroth, cioè, il luogo in cui si svolgono i fatti. Si tratta di un mondo diviso in due continenti, Azeroth e Kalimdor, in cui esisono orchi, troll, tauren e, in cui, ci sono pure gnomi, elfi, membri dell’Alleanza. Per spostarsi all’interno di questo mondo, esistono il dirigibile dell’Orda e la Barca dell’Alleanza; inoltre, è presente un autobus che si presenta ad intervalli brevi e degli aerei con i quali è possibile spostarsi da città in città, oltre ad una metropolitana rapidissima. Entrambi i continenti, dispongono di un territorio particolarmente frazionato, che causa difficoltà nella ricerca. L’avanzamento del livello di esperienza del protagonista, poi, è direttamente proporzionale al numero di livelli affrontati, suddivisi in zone, da 1-10, da 10-20 e così via. Per accumulare punti, quindi, sarà necessario uccidere, raccogliere oggetti e viaggiare in nuove zone. Gli incarichi in cui bisogna uccidere i mostri, non sono così male: insieme con gli altri compagni di avventura, difatti, ci si può avventurare e sfidare il proprio avversario in modo deciso. Le missioni di raccolta, invece, implicano un’attenzione particolare alla presenza di ostacoli e, molto di rado, gli oggetto piovono dal cielo. Per tentare di arginare i fenomeni di cannibalismo tra avversari, il gioco dispone un’accurata distribuzione tra i vari protagonisti della scena dei risultati derivanti dall’azione (punti, oggetti).

Indubbiamente, un aspetto molto carino del gioco è l’introduzione delle missioni: si sorvola la città, con le persone in giro, le quali hanno punti esclamativi gialli sopra le teste; qualora il punto fosse grigio, ciò significa che non si è sufficientemente esperti per la sfida.

Le missioni più complesse, però, possono anche richiedere parecchio tempo per essere portate a compimento; siccome non tutti hanno tanto tempo per giocare, e ciò può non essere molto interessante per chi non è esperto in giochi del genere. Per poter essere coinvolti in missioni più interessanti, è necessario che il personaggio progredisca, in termini di punti, fino ad arrivare alle sfide giocatore contro giocatore: in questi casi, le zone sono segnate verdi, gialle e rosse; le verdi sono a tutela del giocatore che vuole attaccare, siccome il nemico non può sferrare un’offensiva prima di aver subito l’attacco. Nella zona gialla, invece, l’attacco è possibile per entrambe le parti.

Non è facile, poi, pianificare correttamente la quantità di azione necessaria in World of Warcraft: difatti, tanti giocatori, debbono ricorrere a richieste di aiuto, altrimenti restano vittime delle loro operazioni azzardate; una miglioria da apportare, affinché il giocatore riesca a gestire meglio la propria esperienza di gioco, anche interagendo con gli amici e i compagni di avventura, è inserire delle macro vocali.

Analizziamo però, a questo punto, uno degli aspetti più affascinanti del gioco: la grafica; non si può dire che il gioco sia eccessivamente all’avanguardia, tuttavia, la direzione artistica è certamente di alto livello. Vi si trovano veri e propri exploit di fantasia, con forme fantasiose, colori vivaci dove si nota il tocco raffinato di chi sa aggiungere ciò che manca in una scena per renderla più che piacevole alla vista. Al riguardo, è incredibile vedere come determinati dettagli proposti nel gioco possano sembrare, addirittura, pitturati a mano. Negli altri giochi MMO, effettivamente c’è un’offerta maggiore di effetti, ma ciò rendere i giochi uguali tutti tra di loro, agli occhi della gente; fortunatamente, non è il caso del nostro gioco, dove gli effetti esistono, e la loro esecuzione è ottimale. Può capitare, però, che il mouse si blocchi momentaneamente a causa della scheda grafica. Bisogna considerare, infine, che le trame del gioco sono ben sviluppate, rendendo la luce del gioco calda: in alcuni casi, però, l’antialias dei testi non sembra sempre funzionare correttamente. Dal punto di vista sonoro, il gioco offre una buona colonna sonora, che resiste al tempo; ogni zona ha una sua musica, a seconda di come sono le scene. È possibile disattivare il suono e, inoltre, impostare la propria musica di sottofondo.

Commenti conclusivi

World of Warcraft, come ogni gioco MMO, è un gioco in cui l’esperienza non avrà alcuna concreta evoluzione incredibile, considerando le leggere variazioni nelle capacità/punti accumulati che noterete tra un mese e l’altro di gioco, tanto nei contenuti quanto nel personaggio. Il gioco, nella sua nuova versione, va sottolineato, è divenuto più stabile e i crash sono veramente esperienze rare.

Scritto da Davide Micheli