Apple elimina un’applicazione di WikiLeaks, Google la mantiene

Apple si è unita ad un crescente numero di imprese statunitensi che hanno chiuso le loro relazioni con il polemico sito WikiLeaks eliminando un’applicazione dal suo negozio on-line che dava accesso al contenuto della pagina ai suoi utenti, sostenendo che viola le sue norme. Nonostante questo, Google, che amministra il secondo maggior negozio di applicazioni su Internet, ha mantenuto nell’Android Marketplace più di mezza dozzina di servizi che rendono più facile accesso alle migliaia di documenti confidenziali del governo degli Stati Uniti che WikiLeaks ha pubblicato. I due differenti approcci sottolineano la difficoltà maggiore per i programmatori di entrare nella piattaforma dell’iPhone di Apple che in quella di Android.

Alcune applicazioni di Android offrono accesso diretto ai canali di WikiLeaks e anche una funzione di avviso agli utenti ogni volta che un nuovo documento viene pubblicato sul sito. Nelle ultime settimane un gruppo di aziende come Amazon.com e Bank of America hanno ritirato i loro servizi a WikiLeaks, che ha fatto infuriare le autorità statunitensi diffondendo i documenti. Ma, in una rivolta contro le organizzazioni che hanno interrotto i rapporti, gruppi di ciberattivisti hanno attaccato le imprese – come Visa – considerate nemiche di WikiLeaks. Il fondatore del sito, Julian Assange, giorni fa è stato rilasciato su cauzione nel Regno Unito, dove tenta di evitare la sua estradizione alla Svezia per presunti reati sessuali. “Abbiamo eliminato l’applicazione di WikiLeaks perché violava le norme che gli sviluppatori”, ha detto Apple in un comunicato. “Le applicazioni devono rispettare tutte le leggi locali e non mettere in pericolo nessun individuo o gruppo”, ha aggiunto. Non è chiaro se chi appoggiava pubblicamente WikiLeaks considerava Apple un obiettivo, anche se chiaramente la decisione ha dato fastidio “Più censura di Apple”, ha scritto su Twitter uno degli attivisti a favore di Assange. “E’ esattamente per questo che non comprerei mai un dispositivo iOS”, ha scritto un altro, riferendosi al sistema operativo che si trova sui telefoni iPhone e i sui tablet iPad. Il ministro di giustizia degli Stati Uniti, Eric Holder, ha dichiarato che sta considerando di utilizzare la Legge antispionaggio, secondo cui è illegale ottenere informazioni di difesa nazionale con l’obiettivo di recare danno agli Stati Uniti, per evitare la pubblicazione di informazioni governative delicate da parte di WikiLeaks.

Scritto da ioio10