Accordo in Italia per un’infrastruttura a banda larga

Gli operatori di telecomunicazioni italiani si sono accordati per costituire un’impresa che costruirà l’infrastruttura per una rete nazionale di banda larga ad alta velocità, secondo quanto annunciato dal Ministero dell’Industria, costituendo un passo ulteriore verso un progetto atteso a lungo. La coalizione tra gli operatori creerà una compagnia che supervisionerà la costruzione dell’infrastruttura riguardo temi come l’istallazione della fibra ottica e dei cavi per la rete. La nuova compagnia sarà aperta a collaborazioni di clienti sia del settore pubblico che di quello privato.

Nonostante ciò, gli operatori italiani devono ancora raggiungere un accordo sulle questioni contenziose su come verrà gestita la rete nazionale di fibra ottica e chi finanzierà il progetto. L’operatore di telecomunicazioni Fastweb, l’unità italiana di Vodafone e Wind avevano proposto di sviluppare una rete di fibra ottica congiunta da 2500 milioni di euro, ma il piano si era bloccato quando l’antico monopolio Telecom Italia aveva rifiutato l’idea di una rete diretta da compagnie multiple. Il consigliere delegato di Telecom Italia, Franco Bernabè, ha dichiarato che ci sarebbero voluti tre mesi per elaborare un piano di affari riguardo la proposta di rete a banda larga in zone remote che hanno un interesse limitato per le compagnie private. Inoltre ha anche avvertito che qualunque operatore era libero di decidere se prendere parte al progetto alla fine di questi tre mesi.

Scritto da ioio10